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Settimo Torinese

To Dream apre, il commercio locale risponde unendo le forze

Il Distretto Urbano del Commercio dovrà attrarre risorse da investire sulla città

Settimo Torinese

Progetto To Dream

To Dream ha aperto i battenti in corso Romania, sull’area in cui sorgeva la Michelin. “Dream” in inglese significa sogno, ma a Settimo i commercianti locali dovranno fronteggiare l’ennesima piattaforma commerciale. Un incubo per chi lavora nei negozi oppure per chi ha investito in un’attività con la speranza di poter vivere mettendosi in proprio. 

Il nuovo colosso è un Urban District realizzato con l’investimento di Romania Sviluppo, società di scopo nata per lo sviluppo dell’iniziativa, partecipata da Ceetrus – Global Urban Player controllato dal gruppo Auchan - e da Runca - società esperta negli sviluppi commerciali. L’inaugurazione, in realtà, ha riguardato solo la prima parte: circa 25mila metri quadri con 56 attività, di cui 14 ristoranti, mentre tutta la riqualificazione sarà completata entro il 2024. Alla fine saranno 107 i negozi in totale, tra cui 24 ristoranti, con top brand e marchi in anteprima per l’Italia, un cinema con otto sale, una palestra, numerosi servizi e un hotel a 4 stelle, oltre al nuovo quartier generale della Michelin. E una pista di go-kart costruita su tre livelli, la più lunga d’Europa.

All’inaugurazione, la sindaca Elena Piastra e l’assessore al commercio Chiara Gaiola non hanno partecipato. “Settimo non è mai stata d’accordo sull’apertura di quella piattaforma - dice Chiara Gaiola - . Non si riqualificano così le aree industriali. Il potere di spesa delle famiglie è sempre lo stesso, anzi dopo la pandemia è diminuito. E come posti di lavoro non so quale sarà il saldo finale, cioè quanti posti effettivamente in più ci saranno”. Soltanto unendo le forze i commercianti di Settimo potranno fronteggiare questo ennesimo colosso. Intanto è stato attivato il Distretto Urbano del Commercio: la città di Settimo, sul modello dei commercianti della Lombardia e Veneto, è arrivata terza nel bando per attivare questo strumento, utile per accedere a fondi da investire per migliorare l’estetica della città e gli arredi urbani. Intanto sono già arrivati  i primi 50 mila euro da investire “Sono già state installate le nuove panchine, le colonnine elettriche nelle aree delle fiere - dice - e stiamo lavorando per agevolare la riapertura dei negozi sfitti, avviando un portale on line dedicato. Sono stati regolamentati i dehor, dividendo la stagione invernale da quella estiva. Ci sono contributi a fondo perduto e il Distretto coinvolge anche il settore degli ambulanti. In via Fantina, invece, è stato rinnovato il piazzale per ospitare il mercato”. E poi gli eventi: da maggio fino a dicembre sono in programma fiere e giornate a tema per attirare pubblico anche da fuori città. Sono in prima linea la Pro Loco e Incentro Settimo, l’unico centro commerciale naturale rimasto attivo in Piemonte, insieme alle associazioni, come la “Consulta di Solidarietà” impegnata nell’organizzazione della rassegna “A spasso tra i secoli”. “Mediamente ci sarà una manifestazione ogni due settimane fino alla fine dell’anno - conclude Gaiola - . Arriverà l’estate con Fuoritutti al parco De Gasperi e dodici giorni di festa Patronale a settembre. Non abbiamo la certezza di fare risultato, ma siamo pronti a fare la nostra parte”. Non sarà facile competere, ma la leggenda di Davide contro Golia aiuta ad affrontare il futuro.

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