Cerca

Settimo Torinese

Siamo cresciuti tanto, e vogliamo crescere ancora

La Conviviale è stata un momento per sottolineare quanto sia importante per il Centro di Candiolo poter utilizzare un Sequenziatore di RNA/DNA di ultima generazione

Rotary Settimo Torinese

"Siamo cresciuti tanto, e vogliamo crescere ancora". É stata la parola d’ordine con cui è iniziata la conviviale 1236° del Club Rotary Settimo, che è avvenuta martedì 29 novembre, presso il ristorante da Sergio, in via Brescia 6, per sostenere la Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS di Candiolo.

A presiedere la serata è stato Tommaso Capello, presidente del club settimese, sempre attento e attivo sulle tematiche della ricerca e prevenzione. Erano presenti Caterina Marchiò, responsabile attività di ricerca presso i laboratori di anatomia patologica ospedale di Candiolo, Andrea Bettarelli, responsabile foundraising marketing comunicazione Fondazione di Candiolo, Massimiliano Valente, responsabile eventi e iniziative foundrasing Fondazione Candiolo, Carmen Vizzari, presidente del Consiglio Comunale di Settimo, ma per la serata in veste di Ufficiale di Collegamento per il Territorio di Settimo per la Fondazione di Candiolo, Fabrizio Bontempo delegato di Settimo della fondazione, e Luca Rivoira, assessore.

Luca Rivoira

“Siamo orgogliosi di essere qui questa sera - ha detto Tommaso Capello- perché il Rotary è sempre in prima linea per il sostegno alla ricerca e per la solidarietà verso la Fondazione di Candiolo. Ogni piccolo o grande gesto è un anello di una cordata che ha un fine nobile, e cioè quello ci cercare di aiutare le persone che hanno un tumore a poter guarire o almeno ad affrontare il prima possibile la malattia”.

La Conviviale è stata un momento per sottolineare quanto sia importante per il Centro di Candiolo poter utilizzare un Sequenziatore di RNA/DNA di ultima generazione, uno strumento per la ricerca di geni alterati nei tessuti tumorali, sia per effettuare le analisi più velocemente, sia per cercare di traslarle dal laboratorio direttamente ai pazienti riducendo notevolmente i tempi di diagnosi e di terapia.

“Abbiamo bisogno di ogni mattoncino che possa aiutarci nella ricerca contro il cancro -ha sottolineato Caterina Marchiò- perché solo con ogni singolo mattone si riesce a costruire un muro. E devo ringraziare tutti per la solidarietà e l’impegno con cui si stanno prodigando per sostenerci. Il Sequenziatore di RNA/DNA ci aiuterà per avere un approccio più scientifico e pragmatico verso il paziente, cercando di supportarlo e di effettuare una terapia maggiormente efficace”.

“L’Amministrazione Comunale- ha aggiunto Luca Rivoira- è orgogliosa della risposta e della vicinanza che le associazioni settimesi e i cittadini privati stanno dando alla Fondazione Piemontese per la Ricerca sul Cancro ONLUS di Candiolo, perché solo con la solidarietà e la sensibilità di tutti si può cercare di arrivare ad un approccio più concreto e risolutivo della malattia”.

“L’aiuto alla Fondazione è fondamentale per sostenere tutto il personale dell’ospedale di Candiolo nel loro lavoro di ricerca e per approcciarsi ai pazienti con maggiore conoscenza della malattia -ha concluso Carmen Vizzari- È importante che le persone siano sensibilizzate a questa tematica, perché ognuno possa dare quello che può: chi il proprio tempo, chi un contributo economico. Ed entrambi sono di vitale importanza per far sì che l’Istituto di Candiolo continui ad essere un centro di eccellenza internazionale”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori