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SETTIMO TORINESE. Bilancio positivo per i primi mesi del museo della Chimica

MUSEO DELLA CHIMICA settimo

MUSEO DELLA CHIMICA DI SETTIMO

In termini di pubblico, il bilancio dei primi mesi del Mu-Ch, il museo della chimica di Settimo, è decisamente positivo. A partire dal primo luglio si sono staccati 4533 biglietti di ingresso, una quota al di sopra delle aspettative, che risulta particolarmente incoraggiante anche in considerazione del periodo estivo, non certo il più “intenso” per il Mu-Ch.

Interessanti, e per certi versi sorprendenti, anche i dati sulla provenienza dei visitatori: quasi un terzo dei visitatori arrivano da fuori Regione: il 17% dal Nord Italia, il 9% dall’estero e il 3% dal Centro-Sud. «Questi dati rappresentano per noi un elemento positivo – interviene Alessio Scaboro, direttore scientifico del Mu-Ch – Siamo solo all’inizio, ma i numeri sembrano indicare che il Mu-Ch è in grado di attrarre persone da lontano, e questo è un bel segnale che evidenzia la sua peculiarità». I restanti due terzi circa dei visitatori provengono rispettivamente da Torino e Provincia (50%) e dal resto del Piemonte (21%). «Il Mu-Ch è stato in grado di animare la nostra città nel periodo estivo, convogliando persone – interviene la sindaca Elena Piastra – Sono dati incoraggianti che ci spingono a lavorare per migliorare ancor di più l’offerta che Settimo propone a chi viene in visita». È quindi con buone premesse che il Mu-Ch e Pleiadi, la società che lo gestisce, si apprestano ad affrontare un altro banco di prova, l’apertura dell’anno scolastico che porterà al Museo tante scolaresche. «Negli scorsi mesi abbiamo lavorato molto con le scuole, per far conoscere la novità a un territorio piuttosto vasto, che supera i confini regionali – conclude Scaboro – Siamo convinti di poter migliorare ancora i numeri già positivi di questi primi mesi di rodaggio».

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