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23 Dicembre 2021 - 16:57
In foto, la conferenza stampa di presentazione: Maurizio Babuin con la sindaca Elena Piastra
SETTIMO TORINESE. "Umano, troppo umano?”, è il titolo della stagione teatrale 2021/22 di Santibriganti Teatro per il Teatro Civico Garybaldi. L’hanno presentata lunedì 20 dicembre Maurizio Bàbuin e Maura Sesia, direttore e vice della compagnia che da aprile 2008 cura la gestione artistica del Teatro Garybaldi, insieme a Elena Piastra e Silvano Rissio, presidente di Fondazione ECM. La stagione è resa possibile grazie al contributo di quest’ultima e della città di Settimo e al sostegno della Fondazione CRT attraverso il bando Note&Sipari e alla Regione Piemonte, ed è un auspicio a lasciarsi alle spalle l’emergenza sanitaria e ripartire da relazioni fertili come quella con Ati Dandelion, nuovo ente gestore della Suoneria, E20 In Scena nel merito del Teatro Gobetti di San Mauro, e il Torino Fringe Festival. Il titolo è pensato come progetto di liberazione, simbolo e monumento della crisi e del suo superamento e un invito a riflettere con autoironia sulla funzione, ruolo, pericoli che investono l’essere umano. Un cartellone ricco di sfumature e tonalità che spazia dal teatro tradizionale con artisti del calibro di Moni Ovadia e Mariella Fabbris, e eventi teatrali e musicali come il” Decamerock” di Massimo Cotto.
«Umano, troppo umano è una indagine sui nostri comportamenti e sull’ineluttabile rotta intrapresa verso le nuove tecnologie, verso l’intelligenza artificiale e i dispositivi che possono giovare alla salute ma farci perdere l’aspetto più importante che ci riguarda, cioè l’umanità. A differenza delle altre stagioni, la 21/22 ha fatto a meno del Bando della Compagnia di San Paolo che finanzia da tempo le nostre attività» ha detto Maurizio Bàbuin.
La sindaca Elena Piastra è salita dunque per un in bocca al lupo alla Compagnia di Santibriganti: «Non posso nascondere una certa difficoltà ad aprire questa conferenza stampa. Siamo in un periodo di forte ripensamento e trasformazione delle attività culturali di questa città e di questo luogo. Il Combo e il Garybaldi sono oggi ancora investiti da un rinnovamento nonostante in questi ultimi due anni non siano state utilizzate sempre a pieno regime. Inoltre, purtroppo, nonostante la nostra città abbia retto molto bene durante la prima fase della pandemia, negli ultimi mesi e nelle ultime due settimane soprattutto la pandemia si sta diffondendo molto rapidamente. Non so nascondere una forte preoccupazione perché non riesco a prevedere cosa accadrà da qui a gennaio, quando si riapriranno le scuole e appunto i teatri. Speravo di potere immaginare questa stagione con maggiore tranquillità rispetto alla precedente, che è stata lanciata con la speranza che non vi fossero difficoltà e invece è stata portata a termine proprio attraverso degli enormi impedimenti» L’esordio è fissato dunque a domenica 9 gennaio alle 18, con lo spettacolo Carta Bianca, che porterà a Settimo Moni Ovadia.
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