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SETTIMO TORINESE. Spazio bimbi mentre i genitori sono a scuola

SETTIMO TORINESE. Spazio bimbi mentre i genitori sono a scuola

Tiziana Tiziano

SETTIMO TORINESE. Uno spazio a cui i genitori-studenti possono affidare i loro bambini durante le lezioni, un servizio nuovo capace di garantire il diritto allo studio anche delle categorie che più necessitano di attenzioni.

Verrà inaugurato fra qualche giorno al Cpia e sarà destinato inizialmente a bambini da 0 a 3 anni, i figli degli studenti dei corsi di formazione. Il progetto è frutto di un Protocollo d’Intesa tra  il CPIA, il Comune di Settimo, la Fondazione Comunità Solidale insieme a Casa dei Popoli e Cisv. La Fondazione Comunità Solidale, Casa dei Popoli e Cisv metteranno a disposizione personale volontario formato per gestire i piccoli e organizzare alcune attività pensate per loro.

«Alcuni studenti del Cpia sono genitori soli che hanno grossi problemi a conciliare le loro necessità di formazione con le esigenze della famiglia – approfondisce Tiziana Tiziano, presidente di Fondazione Comunità Solidale – Questo strumento nasce per dar loro la possibilità di studiare, formarsi, con la tranquillità di vedere accolti i propri figli in uno spazio pensato per loro». Il progetto è rivolto a mamme e papà e al momento coinvolgerà bambini da 0 a 3 anni, con la possibilità di essere esteso a bimbi un po’ più grandi. Non ci sarà alcun costo a carico delle famiglie.

È stato costituito un gruppo di volontari, coordinati da un’ex educatrice del nido, che gestiranno il servizio. La scuola, rimessa a nuovo lo scorso settembre da un importante investimento del Comune, metterà a disposizione un locale mentre gli arredi saranno in parte acquistati da Fondazione Comunità Solidale, in parte dati in comodato d’uso da Biblioteca Archimede o dagli asili nido comunali. Il servizio prevederà attività pensate per i bambini, per intrattenerli ma anche per  favorire l’accompagnamento nel processo di crescita.

«Garantire un servizio del questo tipo è fondamentale per le famiglie – commenta l’assessore alla scuola Alessandra Girard – Facilitare l’attività di mamme e papà che necessitano di completare la loro formazione fa parte dei nostri obiettivi per arrivare a una Città attenta alle esigenze di tutti e capace di promuovere la crescita delle persone. In questo caso, andiamo a sostenere una categoria particolarmente delicata, che affronta difficoltà importanti e a cui le Istituzioni devono fornire strumenti adeguati. Da tempo lavoriamo per implementare i servizi e inaugurarne di nuovi che garantiscano a tutti, genitori e figli, il diritto alla scuola: è uno dei pilastri fondamentali di una società equa e attenta alle esigenze di tutti».

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