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SETTIMO TORINESE. Andare in bici a scuola sarà più facile con “Park to school”

SETTIMO TORINESE. Andare in bici a scuola sarà più facile con “Park to school”

Rosalba Pasquina, Daniela Martino e Roberto Romanato

SETTIMO TORINESE. Park at school: da oggi si può andare a scuola in bicicletta.

È il progetto, partito da un’idea di Rosalba Pasquina, Roberto Romanato e Daniela Martino, che ha vinto quest’anno per il Bilancio Partecipavo 2021. Il progetto prevede l’installazione di rastrelliere o parcheggi destinati alle bici all’interno delle scuole primarie della nostra città. L’obiettivo è di incentivare le famiglie all’utilizzo della bicicletta per accompagnare i propri  bambini a scuola.

Rivoira: “Ma si dovrà rivedere la struttura dell’iniziativa affinchè sia più fruibile

“Il Bilancio partecipato è una forma di partecipazione dal basso ed è un modo per far affezionare i cittadini alla cosa pubblica,- ha detto Rosalba - noi abbiamo fatto un censimento fotografico della situazione dei posti interni dedicati alle bici nelle scuole primarie di Settimo e ci siamo accorti che la situazione era davvero drammatica.

Diversi genitori vorrebbero accompagnare i bimbi a scuola con la bici ma una volta raggiunto l’istituto non sanno dove lasciarla. E, secondo noi, Settimo è una città adatta al traffico pedonale e al ciclismo urbano. Io cerco di utilizzare per gli spostamenti in Settimo esclusivamente la bicicletta, e la trovo un bel modo di iniziare la giornata con i bimbi che possono padroneggiare un mezzo in autonomia.

Inoltre, è risaputo che andare in bici e un’attività che fa bene alla salute fisica, ma soprattutto a quella psicologica. E’ un progetto di utilità pubblica e trasversale perché gli stessi operatori/professori potrebbero usufruire di questo servizio ed essere modello di una cultura ecologica e trainante per tutti i cittadini”.

Il Bilancio Partecipativo, nasce per favorire la partecipazione dei cittadini sia nella proposizione dei progetti che nella scelta. “Credo, però, che si debba rivedere la struttura dell’iniziativa, non tanto per renderla più attrattiva, ma perché deve essere più fruibile e partecipabile. Park at school, che sarà finanziato da Comune, produrrà benefici psicofisici - ha aggiunto Luca Rivoira, assessore alle politiche finanziarie e bilancio - e promuoverà il benessere dei ragazzi stimolandoli a muoversi, incentivando la mobilità sostenibile, contribuendo a diminuire l’inquinamento e soprattutto a favorire una maggiore sensibilità alle esigenze dei ciclisti “urbani” che scelgono di utilizzare mezzi alternativi alle auto producendo benefici diffusi per tutti”.

L’implemento delle infrastrutture, a partire dalle rastrelliere, è un passo propedeutico alla diffusione di una cultura non solo vicina alle sensibilità ecologiche, ma anche volto a favorire lo sviluppo di una mobilità a misura d’uomo e di bambino, e potrebbe stimolare investimenti per incentivare la sicurezza stradale, in particolare dei ciclisti. L’iniziativa è in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’Onu sulla sostenibilità globale.

Il progetto “Park at school” ha ottenuto il 41,6% dei voti settimesi, e non è poco.

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