Cerca

SETTIMO TORINESE. Addio a Sebastiano Scuteri, storico tesoriere del Pci - Pds e DS: aveva 86 anni

SETTIMO TORINESE. Addio a Sebastiano Scuteri, storico tesoriere del Pci - Pds e DS: aveva 86 anni

I funerali celebrati lunedì mattina presso la parrocchia di San Giuseppe Artigiano (foto Tancredi Pistamiglio)

SETTIMO TORINESE. Ci ha lasciato Sebastiano Scuderi. Un grande compagno, un esempio di militanza politica costante, silenziosa, essenziale. La sinistra settimese deve molto a Sebastiano Scuderi, al suo lavoro umile, onesto, preciso. 

Immigrato da Catania gli viene assegnato un alloggio popolare al Villaggio FIAT. Aderisce, come molti altri lavoratori, al Partito Comunista Italiano iscrivendosi a Settimo, alla Terza Sezione di via Raffaello Sanzio. Il suo impegno è concreto prima nell’esperienza del Comitato inquilini FIAT e poi nel Quartiere spontaneo Borgo Provinciale. 

A metà degli anni ’80, è chiamato dalla cosiddetta “base” ad assumere il ruolo di tesoriere della Sezione Unificata. Da allora e fino alla costituzione del PD, Sebastiano diventa riferimento e garante per tutti i militanti del PCI – PDS e DS, della correttezza nella gestione dei fondi che arrivavano alle casse del partito attraverso il tesseramento, la Festa dell’Unità e il versamento del 70% dell’indennità di carica da parte dei consiglieri comunali e degli amministratori.

Con la sua presenza costante in Sezione, la sua avversione agli sprechi, la capacità di ascoltare le richieste dei cittadini raccolte nei centri di incontro al Ricchiardi, in via Superga o al parco Pertini, Sebastiano può essere con buona ragione ricordato come esempio di onestà, generosità e disinteresse personale, come dirigente ed esempio di militanza politica spesa per il miglioramento delle condizioni di vita dei pensionati, dei lavoratori, dei cittadini più deboli e bisognosi.  

Ciao Sebastiano, porteremo con noi il tuo sorriso gentile, il tuo sguardo mite, la tua ostinata disponibilità all’ascolto, l’esempio della tua onestà e rettitudine e il ricordo della tua costante presenza silenziosa, instancabile e preziosa alla Festa dell’Unità ed in Sezione. Le nostre sentite e sincere condoglianze alla famiglia, ai suoi amatissimi nipoti e a tutti i settimesi che come noi hanno avuto il privilegio di conoscere Sebastiano e di volergli bene.  

La Fondazione P.D.S. 

Sebastiano Scuderi lascia la moglie Nella, la figlia Rosalba con Maurizio, il figlio Massimo, gli amati nipoti Alessandro e Davide. 

I ricordi

Donato Sportiello: “Per me era un esempio e un riferimento. In lui ho sempre ritrovato tutte le caratteristiche che un partito di sinistra dovrebbe avere: onestà, concretezza, disinteresse e voglia di aiutare il prossimo.

La sua storia e presenza, assieme a quella di pochi altri compagni di quella generazione, hanno spesso motivato il mio impegno politico, anche quando non mi convincevano le scelte politiche del partito. Della sua biografia politica occorre certamente mettere in evidenza il fatto che per oltre 20 anni ha garantito tutti noi sulla corretta gestione della cassa del partito.”

Sergio Bisacca: “Con la scomparsa di Sebastiano se ne va definitivamente un altro pezzo di quella sinistra che per un certo periodo storico ha garantito partecipazione politica, emancipazione popolare, conquiste sociali e politiche per i lavoratori e per tutti i cittadini. Purtroppo non si intravede un ricambio all’altezza di quella ricca e disinteressata esperienza di militanza politica”.

Aldo Corgiat Loia: “Posso dire che a Sebastiano ho voluto davvero bene e il dispiacere per la sua scomparsa è grande e sincero. In lui ho sempre avuto un riferimento. Quando si è trattato di prendere decisioni difficili o di superare dubbi e difficoltà, sentire il parere di Sebastiano era fondamentale.

Più delle parole era utile osservare l’espressione e decifrare i silenzi. In lui c’era la genuinità e la saggezza dell’opinione del nostro popolo di riferimento”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori