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28 Luglio 2021 - 17:27
Roberto Battistini propone “Informazione Ambientale”
SETTIMO TORINESE. Sono cinque i progetti finalisti per il Bilancio partecipativo 2021. “Informazione ambientale” di Roberto Battistini, “Park to school” di Rosalba Pasquina, Roberto Romanato e Daniela Martino, “Artistic bench” di Denyse Guarini, “Eroe olimpico” di Pierangelo Toniolo e “Decoriamo” di Gabriele Cannone.
Decoro urbano, sicurezza e innovazione: questi i tre temi scelti per il progetto del Bilancio partecipativo, l’iniziativa che per il secondo anno permetterà ai cittadini di Settimo di presentare e finanziare direttamente l’idea che preferiscono.
«Il Bilancio partecipativo è uno strumento nelle mani dei settimesi per cambiare in meglio la città – interviene l’assessore al bilancio Luca Rivoira - La formula è uguale a quella sperimentata l’anno scorso: il comune ha aperto una call chiedendo ai settimesi di avanzare le loro proposte, poi vagliate dai tecnici che hanno selezionato quella idonee. A settembre, i cinque progetti finalisti verranno messi ai voti: l’idea che ottiene più voti verrà finanziata dal Comune e realizzata».
Progetto 1: Informazione Ambientale
Tema: sicurezza, decoro urbano
Proponente: Roberto Battistini
Il progetto “Informazione Ambientale” si propone di eseguire una mappatura del territorio settimese e installare in vari punti di Settimo e nei parchi segnaletica verticale, mappe e indicazioni che contengano informazioni utili (segnale “voi siete qui”, indirizzamento per i punti di interesse come Comune, farmacie, comando, uffici pubblici eccetera).
La segnaletica sarà particolarmente utile anche in caso di emergenza, per esempio potrà fornire numeri di telefono per soccorso, localizzazione dei defibrillatori più vicini, contatti della polizia locale e altro.
Il progetto prevede inoltre l’inserimento, all’interno della cartellonistica, di un QR code da inquadrare con il cellulare che permetta di accedere in via digitale alle informazioni in tempo reale.
L’iniziativa si propone di migliorare l’orientamento dei passanti/visitatori occasionali, di incrementare la sensazione di sicurezza in caso di necessità e di migliorare l’estetica urbana.
Progetto 2: Artistic Bench
Tema: decoro urbano
Proponente: Denyse Guarini
Il progetto “Artistic Bench” punta a valorizzare l’arredo urbano, in particolare prevede un intervento di riqualificazione delle panchine della Città, che verranno abbellite colorandole con colori vivaci e con citazioni o frasi famose della Storia. Le panchine sono un luogo di “pausa”, dove è bello fermarsi per riposare, prendersi un po’ di tempo per se stessi, chiacchierare con un amico e stare in compagnia. Le frasi famose possono essere uno spunto di riflessione, un modo per consentire ai bambini di interessarsi agli avvenimenti del passato e anche alle riflessioni più interessanti concepite dagli uomini e dai pensatori vissuti prima di noi. Queste riflessioni, oltre a rendere meno anonimi gli elementi di arredo urbano, possono anche essere un veicolo per trasmettere valori positivi di attaccamento alla comunità. È un progetto che punta a rendere più gradevole e animata la città a partire dai colori e dagli arredi.
Progetto 3: Park to school
Tema: sicurezza
Proponente: Rosalba Pasquina, Roberto Romanato e Daniela Martino
Il progetto “Park to school” consiste nell’installazione di rastrelliere o parcheggi destinati alle bici all’interno delle scuole primarie della Città. L’obiettivo è incentivare, nelle famiglie, l’utilizzo della bicicletta per accompagnare i bambini a scuola. Quest’abitudine produrrebbe benefici di vario tipo: promuovere il benessere fisico dei ragazzi stimolandoli a muoversi, incentivare la mobilità sostenibile, contribuire a diminuire l’inquinamento e soprattutto favorire una maggior sensibilità alle esigenze dei ciclisti “urbani” che scelgono di utilizzare mezzi alternativi alle auto producendo benefici diffusi per tutti.
L’implemento delle infrastrutture, a partire dalle rastrelliere, è un passo propedeutico alla diffusione di una cultura non solo vicina alle sensibilità ecologiche, ma anche volta a favorire lo sviluppo di una mobilità a misura d’uomo e di bambino, e potrebbe stimolare investimenti per incentivare la sicurezza stradale, in particolare dei ciclisti. L’iniziativa è in linea con gli obiettivi dell’Agenda 2030 dell’ONU, che fissa una serie di target sulla sostenibilità globale entro il 2030.
Progetto 4: Eroe olimpico
Tema: decoro urbano
Proponente: Pierangelo Toniolo
Il progetto “Eroe olimpico” prevede la realizzazione di una statua che promuova i valori olimpici e sportivi, da collocare nel nuovo Palazzetto dello sport che verrà inaugurato nelle prossime settimane. Il monumento sarà ispirato all’impresa olimpica del judoka Fabio Basile, capace di regalare all’Italia, ai Giochi di Rio del 2016, la duecentesima medaglia d’oro della storia del nostro Paese. Una straordinaria impresa sportiva a cui si aggiunge la peculiarità della “cifra tonda”, che ha portato ulteriore prestigio alla nostra Città. La statua promuoverà i valori dello sport, dell’impegno e della capacità di raggiungere traguardi d’eccellenza e potrà ispirare le nuove generazioni a impegnarsi al massimo per ottenere il massimo risultato, certamente nello sport ma in ogni altro ambito.
Sarà anche possibile coinvolgere la popolazione e le scuole nella proposta di idee e bozzetti. Il progetto mira inoltre a valorizzare e caratterizzare il Palazzetto dello sport.
Progetto 5: Decoriamo
Tema: decoro urbano, sicurezza
Proponente: Gabriele Cannone
Il progetto “Decoriamo” prevede la realizzazione di 3 murales in altrettanti punti chiave della Città, individuati in luoghi di periferia. I murales dovrebbero essere realizzati dai ragazzi della Città, coordinati da writer esperti. Oltre a migliorare il decoro urbano, valorizzando luoghi decentrati, il progetto mira a coinvolgere i giovani under 26 in attività costruttive e divertenti, utilizzando l’arte e la creatività come strumenti di riscatto sociale. Nelle intenzioni dei proponenti, le opere potranno richiamare la storia di Settimo e il suo percorso industriale, peraltro fortemente legato alle vernici , ovvero la “materia prima” dei murales. Un progetto che mira a esaltare il colore e a coinvolgere vari strati della popolazione, anche con la collaborazione delle scuole, con l’obiettivo di intercettare in particolare i giovani che si sentono esclusi dalla vita della comunità.
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