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SETTIMO TORINESE. Don Martino Botero festeggia i suoi trent’anni da sacerdote

SETTIMO TORINESE. Don Martino Botero festeggia i suoi trent’anni da sacerdote

Don Martino Botero Gomez

SETTIMO TORINESE. Don Martino Botero Gomez, parroco della San Giuseppe Artigiano, è stato festeggiato dalla sua comunità per i suoi 30 anni di sacerdozio. A lui hanno dedicato due giorni di festa, cominciata sabato sera con il concerto della Corale “Sette Torri” e proseguita domenica mattina 27 giugno, dopo la messa celebrata alla presenza anche di tanti suoi ex parrocchiani di Salassa e Valperga, nel salone parrocchiale. 

Nel 2018, quando era parroco di Venaria, monsignor Nosiglia gli aveva chiesto la disponibilità per prendere il posto di don Teresio Scuccimarra. Il suo arrivo a Settimo Torinese fu salutato con grande entusiasmo ma prima di arrivare qui, il viaggio è stato parecchio lungo.

Don Martino Botero Gomez nasce a Cartago, in Colombia, il 12 agosto 1964. E’ entrato in seminario a 11 anni, cominciando un lungo percorso di studi teologici e filosofici. Il 27 giugno 1991, riceve l’ordinazione sacerdotale per imposizione della mani del Vescovo Rodrigo Velasquez.

Inizia così la sua esperienza sacerdotale. Nel maggio 1992 gli viene affidata una nuova parrocchia intitolata alla Sagra Famiglia, un’esperienza splendida, prima di intraprendere gli studi di specializzazione a Roma nel 1997. Il suo soggiorno nella capitale è durato due anni e mezzo, fino al 2000, quando è poi rientrato in Colombia per ricevere la nomina di professore esterno del seminario.

E’ rientrato in Italia nel 2003, per sostituire un parroco di Moncalieri, per poi passare a Volpiano (2005), Valperga, Pertusio e Salassa dove nel 2016 festeggia i 25 anni. Il resto è storia dei nostri giorni: don Martino è anche il rappresentante legale della Scuola d’Infanzia della San Giuseppe Artigiano, Cappellano dell’Ospedale di Settimo e responsabile del servizio di accompagnamento delle due case di riposo cittadine.

La parrocchia di San Giuseppe Artigiano ha vissuto le difficoltà dovute alla pandemia, ma domenica scorsa, seppur con mascherine e distanziamenti, la festa è perfettamente riuscita. “Ho avuto davvero una dimostrazione d’affetto - ha detto don Martino Botero - è l’abbraccio di Dio. Nonostante le difficoltà, siamo felici”. E la storia di don Martino continua. 

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