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SAN MAURO TORINESE. È polemica sull’acquisto delle azioni di Soris

SAN MAURO TORINESE. È polemica sull’acquisto delle azioni di Soris

È polemica in consiglio comunale sull’acquisto, da parte del Comune, di alcune azioni di Soris. Lo 0.5% al valore di 30 mila euro.

La Soris - Società Riscossioni spa è la società di Riscossione della Città di Torino e della Regione Piemonte.

Si tratta della società che si occupa della riscossione dei tributi per enti pubblici.

San Mauro - spiega il Sindaco - ha utilizzato per anni la società di riscossione, Soget, dopo il bando espletato dal Net. Nell’ultimo anno c’è stata una proroga ma ora abbiamo deciso di cambiare. Soris oltre alla riscossione svolge tante funzioni nelle città dove opera: pagamento multe, rette scolastiche e tasse. Noi per adesso la utilizzeremo solo per la riscossione coattiva. Con questa delibera definiamo l’acquisto dello 0,5% delle azioni di Soris, 30 mila euro. Questo ci permetterà di utilizzare la società Soris in house, potremmo poi decidere di utilizzarla anche per altri servizi. È stata fatta una perizia sulla società, è un’azienda con 1 milione e 800 mila euro di utili nel 2020, società solida e a partecipazione pubblica, i soci oggi sono Città di Torino e Regione Piemonte. Anche la Città di Grugliasco seguirà la stessa strada acquistando l’1%”.

Dunque si tratta di un modo per poter gestire “internamente” i servizi tributari.

Una scelta che, però, ha incontrato qualche perplessità da parte delle minoranze.

Io - precisa il capogruppo di Impegno per San Mauro, Ugo Dallolio - ho un’osservazione: noi paghiamo 3 volte il valore nominale dell’azione. Visto che probabilmente entreranno altri Comuni se la metodologia è questa il Comune di Torino e la Regione hanno fatto un business. Hanno pagato 10 e ora vendono a 30. Non era possibile pagare al valore nominale? Mi avete già detto che è stata fatta una valutazione ma il valore è salito. È stata, poi, valutata la possibilità di intervenire e valutare l’operato degli amministratori? C’è la volontà di eseguire un controllo di questo tipo per capire se l’investimento che il Comune di San Mauro fa potrà essere sostenuto?”.

Dubbi anche da parte del consigliere di San Mauro Domani, Davide Benedetto.

Come dice Dallolio - spiega - il valore a cui acquisiamo la partecipazione non è nominale ma è superiore, stabilito a fronte di una valutazione di quest’azienda con metodo reddituale. Noi abbiamo capacità molto piccola di intervenire sulla base delle quote che acquisiamo, i manager saranno in grado di mantenere questa redditività delle azioni?”.

L’esponente del Pd, Maria Vallino, ha sottolineato un’altra questione.

Che ci fossero - evidenzia - problemi sulla riscossione dei crediti si sapeva, ce l’ha detto anche la corte dei Conti. Non ho ancora gli elementi per capire se questa soluzione è la migliore. Mi auguro che il passaggio a Soris possa portare nella direzione di una giustizia maggiore nella riscossione”.

Il Sindaco ha provato così a rispondere alle tante perplessità.

Al di là dell’aspetto tecnico, - conclude - credo si tratti di un iter normale, è un’operazione che conviene. Il costo dei servizi che andiamo a pagare su Soget, un aggio del 12%, rispetto all’aggio di Soris, 6% ci farà risparmiare. In più ci sarà la quota parte degli utili che viene ripartita tra i soci. ho valutato che in 3-4 anni il Comune di San Mauro si ripagherà la spesa con una qualità di riscossione maggiore. 

Ci saranno, quindi, costi minori, potenziali dividendi e una maggiore riscossione”.

M.A.

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