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SETTIMO TORINESE. Lo zaino “sanitario” della CRI per Con-Tatto

SETTIMO TORINESE. Lo zaino “sanitario” della CRI per Con-Tatto

Uno zaino d’emergenza, per camminare in socurezza. 

Lunedì 17 maggio alle ore 18, presso la sede della di via Leinì 70, la presidente della Croce Rossa di Settimo Marina Losco, l’assessore Angelo Barbati, il vice presidente della CRI, Franco Migliaccio, e alcuni volontari hanno consegnato a Carmelo Velardo, Past President del Rotary di Settimo e volontario della Croce Rossa per 26 anni, e a Luca Rivoira, assessore a Settimo, uno zaino “sanitario” per il progetto Con-Tatto.

Con-Tatto è un progetto del Rotary distretto 2031 per aiutare i giovani affetti da autismo attraverso un percorso itinerante di allenamento e adattamento all’ambiente, condotto con un approccio scientifico. È un lavoro che mira a migliorare alcune abilità psico-fisiche che si evidenzieranno durante il cammino sulla via Francigena verso Roma, che si svilupperà, appena possibile. La partenza sarà da Acquapendente e si arriverà a Roma, per un totale di 200 chilometri e terminerà con l’incontro con Papa Francesco.

“Con orgoglio aiutiamo e contribuiamo al successo - ha detto Marina Losco, presidente della Croce Rossa di Settimo, - del progetto Con-Tatto. Questo zaino ha tutto il necessario per il primo soccorso qualora fosse necessario, dalle garze ai disinfettanti, dal kit di rianimazione al necessario per lo stecco per eventuali fratture o lussazioni, che ovviamente speriamo non avvengano”. Uno zaino utile per 200 chilometri in tutta sicurezza.

La consegna dello zaino sanitario è un gesto importante - hanno sottolineato Carmelo e Luca - perché sancisce una collaborazione fondamentale tra due associazione settimesi che danno vitalità e che contribuiscono, ovviamente con le loro specifiche peculiarità, alla salubrità dei nostri concittadini: la Croce Rossa e il Rotary. Questo zaino è un supporto importante che ci garantisce la sicurezza sanitaria e di questo ne siamo veramente grati. Portare con noi il simbolo della Croce Rossa è un onore”. La consegna dello zaino sanitario è stata anche un’occasione per ricordare Mauro Giorio, medico del 118, morto a 35 anni in servizio il 31 gennaio del 1997. “Perché anche lui - ha concluso Franco Migliaccio - sarebbe stato orgoglioso di contribuire al progetto.

Marco G. Dibenedetto

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