SALASSA. Giovedì 29 settembre alle ore 15 e venerdì 30 settembre alle ore 10, in piazza Marconi, il paese diventerà una piccola-grande agorà culturale. Si discuterà di legalità e di lotta alla mafia, e lo si farà con una figura che sul tema ha fiumi di parole da spendere.
L'ospite d'eccezione, infatti, sarà Pietro Grasso, Presidente emerito del Senato della Repubblica Italiana ed ex procuratore nazionale antimafia. L'evento, organizzato dal Comune in collaborazione con la biblioteca civica, verterà sulla presentazione del libro "Il mio amico Giovanni", scritto da Grasso assieme ad Alessio Pasquini e uscito quest'anno per i tipi di Feltrinelli.
Il libro, partendo dalla figura di un accendino, ripercorre un pezzo di storia italiana, attraverso la voce del magistrato che ha lavorato accanto a Falcone e Borsellino e che li racconta per andare oltre lo stereotipo dell'eroe e scoprire la loro identità più profonda. Una testimonianza civile importante e necessaria, soprattutto per le nuove generazioni.
E soprattutto, vien da dire, a trent’anni esatti dalla strage di Capaci. Grasso racconterà Falcone ai ragazzi senza tralasciare storie e aneddoti sulla loro amicizia e sulle tante battaglie che Grasso ha vissuto accanto al giudice simbolo della lotta alla mafia.
Ogni anno, Grasso incontra centinaia di studenti per raccontare la propria esperienza di lotta alla mafia e portare la straordinaria lezione di coraggio e volontà di giustizia di Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. L'amministrazione salassese ha infatti puntato, nell'organizzazione dell'incontro, soprattutto sui giovani, sulle ragazze e sui ragazzi delle scuole medie e superiori di tutto il Canavese e dintorni.
Saranno loro i principali interlocutori del magistrato, e il dialogo che scaturirà dall'incontro sarà un’importante occasione per far crescere la consapevolezza dell'importanza della lotta alla mafia e per ricordare un momento drammatico che ha aperto gli occhi al mondo intero.
Ma la conferenza non sarà solo destinata ai più piccoli; chiunque vorrà potrà accomodarsi in piazza e ascoltare Grasso, porre domande, dubbi e riflessioni.
I moderatori dell’incontro saranno due pesi massimi come Claudio Loiodice, presidente del Dipartimento Piemonte dell’Associazione Nazionale Sociologi, nonché criminologo ed esperto in riciclaggio internazionale, e Dania Mondini, giornalista del TG1 e scrittrice.
"Lo scorso anno - racconta il sindaco di Salassa Roberta Bianchetta - abbiamo tenuto un incontro online con Pietro Grasso, in cui aveva presentato un suo libro sulla figura di Paolo Borsellino. Essendo in piena pandemia, ovviamente, non abbiamo potuto organizzarlo in presenza, anche perché il grande afflusso di persone che ci sarebbe stato avrebbe reso difficile il distanziamento".
E così, ci si era lasciati con una promessa: "Ci siamo detti - racconta il primo cittadino - con Pietro Grasso, Loiodice e Mondini che la prossima volta avremmo avuto il piacere di ospitare il nostro incontro in presenza".
Promessa mantenuta: "I tre si sono ricordati di noi, ci siamo risentiti questa estate ed hanno chiesto se fossimo ancora intenzionati a organizzare un incontro in presenza". La risposta degli amministratori, a quel punto, era scontata.
"Sarà un giorno in cui, meteo permettendo, potremo stare all'aperto e ospitare tutti coloro che vorranno partecipare" dice Bianchetta. Pietro Grasso, come detto, ha da sempre un occhio di riguardo per i giovani e gli studenti. E la formula con cui è stato organizzato l'evento lo dimostra.
"Il fatto - commenta infatti il primo cittadino - che l'evento sia articolato in due momenti, uno al pomeriggio e uno al mattino, rende possibile alle scuole l'organizzazione di una gita per il secondo giorno. Così, i ragazzi potranno assistere e partecipare".
E Bianchetta assicura: l'incontro sarà accessibile, in termini di temi e di linguaggio, davvero a tutti. "Lo si era capito - commenta - già durante l'incontro online organizzato l'anno scorso. Grasso è capace di far comprendere certi messaggi importanti con un linguaggio adatto a tutti. Siamo davvero onorati di poter ospitare un evento del genere".
Commentiscrivi/Scopri i commenti
Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce
Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter
...
Dentro la notiziaLa newsletter del giornale La Voce
LA VOCE DEL CANAVESE Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.