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IVREA. 200 mila euro agli Istituti Cena e Olivetti per combattere la dispersione scolastica

IVREA. 200 mila euro agli Istituti Cena e Olivetti per combattere la dispersione scolastica

Maurizio Perinetti

Soldi (tanti) del Pnrr (Piano nazionale di resistenza e resilienza) destinati ad una problematica importante: la dispersione scolstica. A Ivrea sono arrivati circa 200 mila euro divisi tra l’Istituto Cena e l’Istituto Olivetti.  Anche di questo si è parlato nel corso dell’ultimo consiglio comunale. All’ordine del giorno una mozione del Pd con tanto di invito all’Amministrazione comunale “a farsi parte attiva  per attivare, come indicato dal Decreto del Mistero dell’Istruzione, una seria sperimentazione di co-progettazione tra le scuole, l’Ente Locale e i Soggetti interessti che operano sul territorio in campo sociale per una progetto mirato ed efficace per azioni di prevenzione e contasto alla dispersione scolastica...”. Quindi anche a “relazionare alla Commissione Consiliare gli orientamenti e indicazioni della eventuale co-progettazione e le modalità operative degli interventi ipotizzati...”. La preoccupazione del Pd è che i fondi si utilizzino male, non si utilizzino affatto o non si lavori per un progetto che effettivamente vada ad incidere sui motivi della dispersione scolastica che sono anche sociali, economici e ambientali. “Una delle povertà di oggi - ha sintetizzato il capogruppo del Pd MaurizioPerinetti - è l’insufficiente scolarizzazione in alcune fasce della popolazione italiana.  Non c’è solo un problema didattico ma di carattere sociale. Ecco perchè le Istituzioni nel rispetto dell’autonomia scolastica e senza lederla in alcun modo deve promuovere un’attività di cooperazione e collaborazione. Deve cioè fare co-progettazione...” La mozione è passata con qualche dubbio tra le file della maggioranza. “Certo, si può provare - ha commentato il presidente del consiglio Diego Borla - chiaro a tutti che esiste un’autonomia della scuola. Se non c’è collaborazione si ferma tutto...” Più o meno dello stesso avviso la leghista Anna Bagnod.  “La competenza sulle scuole superiori è della città metropolitana - ha sintetizzato - Non abbiamo molto da dire...”.
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