Habemus il nuovo presidente del CCA (Consorzio Canavesano Ambiente) il consorzio obbligatorio che si occupa della gestione e soprattutto degli appalti della raccolta rifiuti in tutti e 108 i comuni dell'Alto Canavese e dell'eporediese. E' Valerio Grosso, l'ex sindaco di Montalenghe nonché collaboratore de La Sentinella del Canavese. Scarsissima esperienza politica, con la "p" maiuscola, tutti si chiedono: "Ce la farà?". Boh....
Di ispirazione "leghista" è stato fortemente voluto e votato dal Comune di Ivrea. Ieri, all'assemblea dei sindaci convocata proprio per l'elezione dei 5 membri del cda ha raccolto 151,63 quote.
Unito e compatto, l’alto Canavese, ha optato per il presidente del consiglio comunale di Rivarolo Fernando Ricciardi (153,59 %) di area centrosinistra e, a furor di popolo, per il vicepresidente uscente Marco Puglisi (182,75 %) consigliere comunale di Traversella in quota al centrodestra
Più complicato il voto dei sindaci dell'eporediese considerando che per i 5 posti a disposizione si sono presentati in 7 e due erano di troppo. Il centrodestra, con una campagna combattuta pancia a terra da Caluso, ha votato per Ferdinando Giuliano (160,80 %), assessore proprio a Caluso nonchè responsabile delle relazioni esterne di SCS. E il centrosinistra? Il Pd di uomini ne portava due, si presume non con l'intento di farli eleggere entrambi: il giovane sindaco di Cascinette Davide Paolo Guarino e il presidente uscente Maurizio Perinetti, capogruppo del Pd in consiglio comunale a Ivrea. A spuntarla è stato Guarino (117,42 %) e Perinetti (appena il 58,65 %) è quindi fuori dal cda. Per lui solo il voto dei sindaci di Mazzè, Albiano, Settimo Vittone, Fiorano e Banchette. Difficile dire oggi se questa "bocciatura" avrà delle conseguenze in seno al Pd di Ivrea, quel che possiamo dire è che Guarino è molto amico del consigliere regionale Alberto Avetta nonché del segretario cittadino di Ivrea Luca Spitale. Quel che possiamo aggiungere è che neppure il sindaco di Bollengo Luigi Sergio Ricca ha votato Perinetti, preferendogli Giuliano, che era indicato dal centrodestra. E ancora che il sindaco di Montalto Renzo Galletto per togliersi dall'impiccio ha fatto che non presentarsi in assemblea... Infine che, in verità, la scorsa volta Perinetti era stato eletto con il sostegno del Comune di Ivrea e di Stefano Sertoli in persona. Insomma era stata una svista e non si era mai visto prima che Ivrea sponsorizzasse il capo della propria Opposizione in consiglio.
Fuori dal cda, come Perinetti, anche Giampiero Verole Bozzello di Castellamonte, dirigente pubblico e segretario dell’Unione montana Valle Elvo (Biella). Lo portavano alcuni Comuni “arrabbiatissimi con il sistema” che vanno da Busano, passando per Ozegna…
Da un punto di vista operativo, ogni sindaco poteva votare un unico candidato e il valore del voto è calcolato in base al numero degli abitanti del proprio comune e in minor misura dall’estensione territoriale.
In scadenza c'erano Maurizio Perinetti, Marco Puglisi, Sonia Cambursano, Aldo Querio Gianotti e Giovanni Tuninetti. Bene aggiungere che l’incarico sarà comunque completamente gratuito.
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