Cerca

IVREA. Quei gran pasticci su San Savino del “General Segretario”

IVREA. Quei gran pasticci su San Savino del “General Segretario”

Vincenzo Ceratti

Ceratti, sempre Ceratti ancora Ceratti. L’ex generale, oggi segretario cittadino di Forza Italia, nonchè leader del CEI (Comitato eventi Ivrea) da non confondere con la CEI, ne ha combinata un’altra delle sue. Con la fregola che aveva di dire al mondo che lui è tra quelli che “fanno”, nei giorni scorsi si è lanciato in una promozione degli eventi di San Savino, limitatamente a quelli che organizza lui, creando una di quelle confusioni nella testa dei cittadini che neanche ad impegnarcisi ci si sarebbe riusciti così bene, peraltro trasformando il tutto in una specie di partita di calcio, quasi andando a caccia di tifosi.  E da lì in avanti oltre agli sfottò sul logo “che sembra un asino e non un cavallo”, sul volantino che parlava di una “paronale” e non di una “patronale”, quindi rifatto, sia l’Amministrazione comunale, sia il Comitato “Festa e fiera di San Savino” sono dovuti correre ai ripari spiegando a tutti (chissà se ci sono riusciti) che ci saranno pure i cavalli e i fuochi d’artificio. “Molte persone mi hanno telefonato in qualità di  presidente dell’associazione festa e fiera di S Savino che cosa voleva dire quel programma - ha spiegato a stretto giro su Facebook Renzo Galletto -  Le cose stanno ufficialmente cosi! Siamo stati pregati dalla giunta comunale di rivedere la nostre decisione per organizzare l’evento della patronale. Abbiamo accettato con un grande gesto di generosità nei confronti della città di affrontare questo impegno che è  di una complessità enorme perché non si tratta di mettere insieme degli spettacoli ludici ma di organizzare tutte le manifestazioni religiose concordate con la curia, le sfilate in città  carrozze e poi a sella,due giornate piene al parco dora con gare sportive mostre morfologiche, ed esibizioni di attacchi a redine lunghe con la presenza di oltre 110 cavalli. La domenica dobbiamo gestire l’area mercatale e la  fiera agricola e per concludere lo spettacolo pirotecnico. (...). Abbiamo accettato a precise condizioni che diremmo alla prossima conferenza stampa. Ci è stato proposto per spirito di collaborazione di convivere senza reciproche interferenze con un programma di eventi collaterali che noi apprezziamo, ma sono il contorno alla festa patronale, perché  San Savino senza le manifestazioni religiose e la fiera cavalli.....non è.  Quindi  non siamo concorrenziali, ma al limite complementari....”. In ogni caso spiega Galletto “i nostri rapporti  con gli altri organizzatori sono buoni e finalizzati al successo dell’insieme dell’evento...”. Restano i dubbi non solo nostri sul ruolo in città di un segretario politico che vuol fare il presidente di Pro Loco organizzando in prima persona una festa con i soldi del Comune ad un anno dalle elezioni.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori