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ALTO CANAVESE. "E' sciacallaggio": Cane se la prende con Appino

ALTO CANAVESE. "E' sciacallaggio": Cane se la prende con Appino

Cane Andrea consigliere regionale

ALTO CANAVESE. Il consigliere regionale nonché responsabile deli Enti locali della Lega Andrea Cane è deluso e arrabbiato. “Con un po’ di rammarico - ha scritto ai giornali - incasso l’ennesimo tentativo, stavolta a firma della segretaria del circolo Pd Alto Canavese, di creare entropia". Si riferisce alle parole di Simona Appino, per l'appunto segretaria del circolo altocanavesano del Pd. La scorsa settimana, Appino aveva proposto una serie di interventi di carattere strutturale per far ripartire il turismo locale. La segretaria riteneva invece parziale l'assegnazione di un bonus una tantum alle strutture ricettive di alcuni comuni. Misura, questa, pensata e messa in atto dalla Giunta Cirio. "Ammettono - prosegue Cane riferendosi ai militanti del Pd - di non riuscire a capire la differenza di trattamento tra Comuni del territorio a fronte di una pandemia che ha colpito tutti indistintamente. Questa differenza si chiama criterio e dopo aver distribuito i ristori alle società commerciali sparse nei 1.181 comuni, la Giunta regionale ha aperto un ulteriore bando specifico da 5,6 milioni di euro rivolto alle attività ubicate nei Comuni montani dove è situata la partenza, il passaggio o l’arrivo di almeno un impianto di risalita a fune e/o piste da sci". Fin qui tutto a posto: Cane ha voluto spiegare la ratio della manovra della Regione. Poi però si è avventurato nella polemica: "Il ridicolo paragone di Belmonte fa sorridere: se il Pd Alto Canavese va alle funzioni religiose al Sacro Monte con la funivia allora sì abbiamo lavorato in modo incomprensibile, diversamente è sciacallaggio”.  Ma quello di Appino mica era un "paragone"; si trattava invece di un esempio per sottolineare meglio la necessità di interventi strutturali al fine di favorire l'afflusso turistico. In quel caso, si parlava di potenziamento della rete di trasporti pubblici. Lo "sciacallaggio" del Partito Democratico, per Cane, ha persino dei precedenti: "Negli scorsi giorni - racconta - il Pd aveva già provato tramite un suo rappresentante regionale a sciacallare sulla Sanità territoriale tramite dichiarazioni imbarazzanti sul Pronto soccorso di Cuorgnè alle quali avevo già risposto con precedenti comunicati, ora vedo che anche le segreterie locali adottano il medesimo modus operandi, che reputo vergognoso nei confronti dei cittadini che hanno bisogno di fatti, non parole di politici pretestuosi e disinformati". Non le manda proprio a dire, insomma... non si capisce però dove stia la disinformazione e la pretestuosità nelle proposte di Appino, che si sviluppavano su un livello diverso rispetto alle misure della Regione, e che invitavano semplicemente a ripensare in senso sistematico l'investimento della Regione nel turismo. Cane ha dettagliato così quanto fatto da Cirio negli ultimi tempi per sostenere le strutture turistiche piemontesi. “Le misure di sostegno con la formula del bonus una tantum rivolte alle attività commerciali e imprenditoriali penalizzate dalla pandemia – ha detto - hanno abbracciato le varie categorie diffuse su tutto il territorio regionale per un ammontare complessivo di 200 milioni di euro. Sono state più di una le chiamate pubbliche pianificate dagli uffici tramite sportello sulle piattaforme web di Finpiemonte e della Regione".  Dopodiché, la Giunta ha pensato di intervenire sui comprensori sciistici. "La Giunta ha confermato la sua attenzione alla montagna - ha spiegato Cane - attraverso il criterio della presenza (sia essa partenza, il passaggio o l’arrivo di almeno un impianto di risalita a fune e/o piste da sci di discesa, di collegamento e di fondo). I nostri comprensori sciistici attraggono centinaia di migliaia di turisti ogni anno e sono un valore aggiunto per il nostro Piemonte: un asset economico su cui puntiamo, una catena di trasmissione della ricchezza che dà lavoro a migliaia di famiglie. Per questa ragione si è pensato ad un provvedimento specifico sganciato dagli altri, mirato e preciso per sostenere la ripresa di questo comparto particolarmente penalizzato dalle chiusure degli impianti sciistici". Il consigliere ha concluso infine con un'altra nota di sdegno: "Facile da capire - dice - se appunto non si vuole solo puntare sulla disinformazione e sulla polemica gratuita". 
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