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SALASSA. Servono due marciapiedi per migliorare la sicurezza

SALASSA. Servono due marciapiedi per migliorare la sicurezza
SALASSA. Prosegue il consueto ciclo di incontri denominato “Comuni in linea”, un appuntamento settimanale che il Vicesindaco della Città metropolitana di Torino con delega alle opere pubbliche, Jacopo Suppo, dedica ai sindaci del territorio di competenza di Città Metropolitana per affrontare argomenti di viabilità, con un confronto puntuale per ascoltare richieste e segnalazioni su criticità da risolvere, strade da migliorare e rendere più sicure e agevoli da percorrere. Lunedi 30 maggio affiancato da dirigenti e tecnici della viabilità dell’Ente, il Vicesindaco della Città metropolitana ha ricevuto la prima cittadina di Salassa Roberta Bianchetta. I temi affrontati nel corso dell’incontro sono stati diversi.Bianchetta ha chiesto chiarimenti in merito ad alcune prescrizioni che hanno accompagnato il nulla osta della Città metropolitana al progetto presentato dal Comune riguardo al camminamento pedonale sulla Sp. 13 dir. 4 collegamento alla Sp. 460 molto trafficata anche da mezzi pesanti. È stato ancora presentato il progetto sulla Sp. 35 di Favria nel tratto tra l’abitato di Salassa e l’intersezione con la Ss. 460, dove il Comune vorrebbe incentivare la mobilità a piedi coprendo uno dei due fossi laterali e costruendo un marciapiede. Per entrambi sono state date le spiegazione tecniche del caso per il rilascio del nulla osta definitivo per la realizzazione delle opere. “Avevamo già mandato in Città Metropolitana il progetto del passaggio pedonale in via Nigra - spiega Roberta Bianchetta, sindaca di Salassa - che vorremmo portare a compimento perché, essendoci in zona molte famiglie, è fondamentale preservare la loro sicurezza quando transitano sulla via. Via Nigra è la strada dove notoriamente passano un sacco di mezzi pesanti, e vorremmo perciò metterla in sicurezza per i pedoni senza aspettare di far succedere aventi spiacevoli. Alcune prescrizioni di Città Metropolitana le abbiamo accetate di buon grado, altre invece erano più complesse, anche guardando al costo della realizzazione dell’opera per come la avevano pensata loro. Dopo questo incontro, però, abbiamo trovato una quadra anche sotto il versante dei costi. Quindi spero che il progetto si realizzi, c’è stato un buon dialogo con i  tecnici e con il vicesindaco Suppo. Spero che i lavori potranno partire dopo l’estate”. Per quanto riguarda ‘altro progetto di cui si è parlato in riunione, che riguardava la realizzazione di un passaggio pedonale su via Rivarolo, Bianchetta racconta di aver “ripreso uno studio di fattibilità datato 2010 su un marciapiede che dovrebbe correre lungo tutta via Rivarolo, un’altra via non molto lunga ma molto trafficata. Abbiamo  così adeguato lo studio di fattibilità ai costi di oggi e lo abbiamo presentato in Città Metropolitana”. Il valore delle due opere si aggira attorno ai 100mila euro ciascuna. 
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