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IVREA. Soldi alle associazioni di sinistra. “Houston abbiamo un problema”

IVREA. Soldi alle associazioni di sinistra.  “Houston abbiamo un problema”

rosse torri

Contributi alla cultura. Bocche cucite intorno a quel che è successo nella distribuzione dei fondi ad una manciata di associazioni cittadine, quasi tutte rigorosamente di sinistra da un’Amministrazione comunale di centrodestra a trazione leghista... L’unica cosa che si è notata - e lo hanno notato tutti - è l’assenza, alla riunione di giunta  in cui se ne parlava, della vicesindaca Elisabetta Piccoli, a detta di molti inferocita come una jena per come è stata gestita l’intera procedura. Per intanto, abracadabrà, è finalmente spuntato l’allegato (che non c’era) alla determina 227 del 10 maggio 2022, firmata dal dirigente Nedo Vinzio. Incollato all’albo pretorio insieme alla delibera con cui si è preso atto e ratificato la graduatoria senza cambiare alcunchè. Più che una svista un modo, forse l’unico, per non anticipare nulla, o per rasserenare gli animi di quanti, tra le fila della maggioranza, quando han saputo chi era rimasto a bocca asciutta,  a stento son riusciti a prendere sonno la notte. Il Timbro si porta a casa 20 mila euro, Morenica Net altri 20 mila euro, Unoatetro 14 mila euro. Da qui in avanti, fiato alle trombe e musiche di Francesco Guccini. Rossetorri, l’associazione che negli anni scorsi era entrata in rotta di collisione con la giunta, si porta a casa12 mila euro, lo  Zac! altri 5 mila e 700 euro, infine l’Associazione Ecomuseo del Canavese  7 mila e 300 euro e l’Orchestra sinfonica giovanile del Piemonte 9 mila euro (ma ne aveva chiesti 20 mila). Fuori da questo blocco i sostegni che l’amministrazione comunale eroga, senza batter ciglio, al festival La grande invasione (35 mila euro) e all’Open Papyrus jazz festival (27 mila euro). Per la cronaca il bando, scaduto lo scorso 26 aprile, metteva “in palio” 88 mila euro girocontati dalla Fondazione Guelpa a dispetto dei tanti allarmi sull’erosione del capitale. Si richiedevano progetti che avessero un nesso con “Ivrea capitale italiana del libro” ed erano state presentate 31 domande. Nella commissione giudicatrice, riunitasi il 3, il 5 e il 10 maggio, oltre al presidente Nedo Vinzio anche Paola Mantovani, responsabile dell’ufficio cultura e Gabriella Ronchetti, direttrice della biblioteca Nigra. Fin qui la cronaca spicciola spicciola. Quel che non si è ancora raccontato è il braccio di ferro andato avanti per giorni (pare) tra la giunta e  la Commissione giudicatrice, con i primi che chiedevano, inutilmente, ai secondi di poter aver accesso ai 31 progetti (30 considerando che Cinamadamare non è stata ammessa alla selezione). Insomma “Houston abbiamo un problema”. Anzi ce lo ha l’Amministrazione comunale di Stefano Sertoli. Diceva quel tale che a pensar male si fa peccato ma quasi sempre ci si azzecca. Evidente a tutti che la graduatoria rappresenti un messaggio, neppure tanto velato a chi ha orecchie per intendere. Se vogliamo di sfinimento, di rapporti tesi per non dire lacerati tra i dipendenti comunali e politica. Altrettanto chiaro che fosse dipeso dalla maggioranza il risultato non sarebbe stato questo. Per esempio fa ridere che si arrivi ad assegnare un contributo ad un’associazione, lo Zac! che occupa, a detta del Comune, un luogo  (il Movicentro) in maniera del tutto abusiva e si spera non ancor per molto. Così come ci fa scompisciare dalle risate che se ne dia uno anche più sostanzioso, e a  un anno dalle elezioni, a Rosse Torri, l’associazione più rossa di tutte. E delle due l’una. O il governo delle cose è ormai tutto nelle mani dei funzionari, capaci, all’occorrenza, di far girare le scatole alla politica, quanto più piace a loro. Oppure la politica ha preso sotto gamba i criteri e, si sa, con quelli giusti (s’intendono i criteri) le graduatorie si sarebbero potute modificare all’infinito. In entrambi i casi c’è molto da meditare. Le 30 associazioni rimaste a bocca asciutta pur essendo state ammesse  alla selezione sono: Kite, Unione Montana Mombarone, Violetta la forza delle donne, Forum Democratico del Canavese, Fondazione Natale Capellaro, Associazione Club per l’Unesco, Fuoridaltunnel, Organalia,  Banda Musicale Città di Ivrea, RAdio Spazio Ivrea, Città della Musica e della cultura, Università popolare della terza età, Museo dello storico carnevale, Cometa Aps, Gessetti Colorati,  Associazione culturale Tecnologica e filosofica,  Canavesiamo, , Il Quinto Ampliamento,  GB Studio, Atene del Canavese, Treno della Memoria, Cor et Amor, Comune di San Giorgio, Koreja.
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