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15 Aprile 2022 - 18:36
In foto, la borgata Scalaro, a 1413 metri di altezza.
Sarà finalmente messa in sicurezza la strada che da Quincinetto porta a Scalaro, il luogo più panoramico ed anche più suggestivo del paese, d’estate meta di chi desidera passeggiare e dei pastori con le loro mucche in primavera.
Il tratto - lungo circa 14 Km per circa venti minuti di macchina - è stato agibile, fino ad ora, grazie ai lavori di pronto intervento del Comune che hanno costituito, però, solo una toppa ai danni provocati dalla ormai lontana alluvione del settembre 2020.
Il sindaco Angelo Canale Clapetto ci racconta di aver messo sul piatto 40mila euro circa per sgomberare la via e renderla percorribile in sicurezza. Una soluzione solo temporanea, certo.
Adesso arriverà il “grosso”. 230mila euro all’indirizzo di via Val 5 - sede del Municipio - dalla Regione Piemonte, nell’ambito di una larga e variegata manovra di contributi pubblici a favore dei comuni valligiani e non colpiti da intemperie e avversità climatiche.
Per Quincinetto una somma considerevole perché considerevoli sono i lavori necessari. Servirà quindi a sistemare tutta la strada comunale a monte e a valle di località Manservera vicino al ponte Granin.
“Sono contributi per serviranno entrambi per i danni cagionati dall’alluvione di due anni fa, meglio tardi che mai e ringrazio la Regione Piemonte - commenta il sindaco di Quincinetto Angelo Canale Clapetto - Ovviamente la strada al momento è agibile ma il pericolo è permanente perché, se si verificasse un’altra forte ondata di piogge, sarebbe un gran problema…Il contributo è arrivato al momento giusto anche perché, con l’arrivo dell’estate, la strada sarà caratterizzata dal passaggio di numerosi mezzi e persone tra le mandrie che verranno portate agli alpeggi ed il turismo agevolato dalla presenza di alcune nostre attività commerciali”.
Pascoli, torrentelli e baite isolate si trovano dal centro fino a Scalaro, a 1413 metri di altezza, raggiungibile anche dalla bella mulattiera che si affaccia, nel primo tratto, dalla sommità de La Rupe: la parete che si alza per 200 metri a picco su Quincinetto.
Collegati a questi lavori, anche i 35mila euro destinati a Tavagnasco per la realizzazione di una scogliera sulla sponda destra del torrente Renanchio.
“Spero che potremo lavorare in maniera congiunta - aggiunge Canale Clapetto -. Attualmente ci stiamo dando da fare per liberare l’intasamento provocato dalla piena di due anni fa del torrente Renanchio sotto i due ponti, quello sotto la provinciale Quincinetto - Tavagnasco e quello sotto l’autostrada e in questi interventi è coinvolta anche Ativa”.
Il pacchetto di contributi in arrivo - il quarto messo a bilancio dalla Regione Piemonte per la “realizzazione degli interventi di messa in sicurezza, mitigazione del rischio e ripristino delle opere di difesa spondale” segna un grosso traguardo secondo il presidente leghista della Seconda commissione Mauro Fava. In totale sono 324 gli interventi di opere pubbliche legati all’alluvione del 2-3 ottobre 2020, che interesseranno molti Comuni canavesani.
“La Regione ha reperito le risorse per dare un aiuto concreto soprattutto alle realtà più piccole che hanno oggettive difficoltà a trovare le risorse economiche” spiega Fava.
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