Cerca

STRAMBINO. Un sabato tra fiaccolata e raccolta di provviste per l'Ucraina

STRAMBINO. Un sabato tra fiaccolata e raccolta di provviste per l'Ucraina

La fiaccolata di sabato sera a Strambino

Un mare di persone unite per mostrare vicinanza all'Ucraina. Sabato scorso infatti, alle 21, dalla Piazza del Municipio fino all'Oratorio si è svolta una fiaccolata di solidarietà contro la guerra che sta portando dolore e sofferenza al popolo ucraino. Tutti sono stati invitati a portare una candela in simbolo di pace. Una luce di speranza in un periodo così buio. All’evento hanno risposto in tantissimi, più di 300 i presenti. Anche le istituzioni non sono mancate.

I presenti

Oltre alla Cambursano hanno partecipato i sindaci di vari altri comuni della zona, tra cui Angelo Parri di Mercenasco, Adriano Grassino di Scarmagno, Oscarino Ferrero di Romano, Mario Carlo di Candia, Antonella Pasquale di Borgomasino, Adriano Siletti di Caravino, Silvano Signora di Palazzo, il consigliere regionale Alberto Avetta e il presidente del Consorzio Intercomunale Servizi Socio-Assistenziali di Caluso Savino Beiletti. Per l’occasione l’associazione “Memoria viva” di Castellamonte ha anche organizzato una raccolta di beni e prodotti utili alle popolazioni in fuga dalla guerra. Merendine, salviette, succhi, queste le cose più richieste al momento. Chi non ha potuto partecipare sabato ha avuto comunque la possibilità di portare le proprie donazioni al Comune di Strambino nel giovedì e venerdì precedenti all’evento. La prima cittadina Sonia Cambursano intervenuta sull’evento ha espresso il valore di iniziative come queste “che servono ad aggregare anche più comuni e più realtà in un momento simbolico di unione e solidarietà contro questa terribile guerra che sta creando una grossa emergenza umanitaria. Non ci possono essere aspetti felici in una situazione come quella che si sta vivendo in questi giorni ma quello che ci sorprende positivamente è la risposta che le comunità stanno avendo per aiutare il popolo ucraino. Qua a Strambino si stanno raccogliendo scatoloni su scatoloni di scorte. I cittadini stanno comprando e lasciando medicinali alle farmacie, che spesso usano gran parte dei guadagni di queste vendite per donarne degli. Continueremo la raccolta con l’associazione Memoria Viva, che ci ha anche fatto sapere che da settimana prossima diversificherà su più fronti l’invio degli aiuti. Oltre che in Polonia verranno inviati aiuti anche in Romania”.
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori