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ROMANO-MERCENASCO-STRAMBINO. Acquedotto: "Fiducia a Smat"

ROMANO-MERCENASCO-STRAMBINO. Acquedotto: "Fiducia a Smat"

Il sindaco di Romano Canavese

Circa 10 mila persone rimaste senz’acqua a causa di una falla alla tubazione che fornisce i vari paesi. Dopo l’emergenza a Romano, così come a Mercenasco, Strambino e in una parte di Scarmagno è tornata la normalità. I comuni coinvolti si erano mobilitati con autobotti e boccioni di acqua per offrire subito assistenza alle famiglie. Il disagio si era protratto nella notte per via delle difficoltà tecniche nell’intervenire in condizioni di scarsa visibilità. Al mattino però il Comune, la Protezione Civile e gli operatori della Smat si erano dati un gran da fare concludendo in una sola giornata il ripristino della condotta idrica. Tutto bene quel che finisce bene, ma non mancano le proteste tra i cittadini.

La posizione di Romano

Capiamo la situazione, il disagio causato dall’evento" risponde e stempera il sindaco Oscarino Ferrero. "C’è da sottolineare che purtroppo si tratta di situazioni imprevedibili. Emergenze che non si possono programmare. Sicuramente un dato di fatto è che le tubature sono molto vecchie, in una situazione ideale dovrebbero essere completamente rinnovate ed è quello che chiediamo da tempo anche noi del Comune. C’è da dire che comunque si tratta di un tubo interrato due metri quindi i controlli non sono particolarmente facili. In ogni caso, nell’emergenza tutte le forze in campo si sono mobilitate cooperando e facendo gioco di squadra, anche noi politici e il vigile abbiamo cercato di fare tutto il possibile per avvisare i cittadini tempestivamente sia digitalmente che fisicamente passando per le vie ed informando i cittadini. Capiamo che probabilmente alcuni, magari i più anziani possano avere più difficoltà ad essere aggiornati, stiamo cercando di aggiungere anche un servizio di messaggistica per queste situazioni ma in certi casi anche così per una persona poco avvezza alla tecnologia potrebbe comunque risultare difficile. In questi casi ci va anche del senso civico, tra vicini, familiari e parenti.

Si ritiene soddisfatto comunque di com’è stata gestita l’emergenza?

Si nel complesso sono soddisfatto di come è stata gestita la vicenda, premesso che avremmo preferito ovviamente che non accadesse. Però nell’emergenza in 24 ore abbiamo ripristinato la normalità, devo ringraziare tutte le persone che hanno collaborato affinché questo sia stato possibile. Ringrazio la Protezione Civile, il Vigile, l’assessore Gianluca Lalli che ha seguito molto da vicino la situazione, ma in generale tutte le persone coinvolte. Oltre al disagio arrecato ai cittadini capiamo le proteste e l’insofferenza, ma certi interventi sono al di fuori delle competenze dirette del Comune. Stiamo preparando una lettera di sollecito alla Smat per chiedere lavori di ripristino dell’intera linea che come detto è molto vecchia. Ho fiducia in loro, ma speriamo che il sollecito possa accellerare i tempi per un controllo”.

La posizione di Mercenasco

Anche il sindaco di Mercenasco Angelo Parri usa toni pagati. “Intanto - dice - ci tengo a sottolineare che non ho nulla da eccepire al lavoro svolto finora da Smat, che penso abbia sempre dimostrato di essere all’altezza della situazione. Io non sono sicuramente in grado di valutare la situazione da un punto di vista tecnico, non ne ho le competenze. Quello che mi sembra è che ci siano le condizioni per richiedere almeno una verifica sulla situazione dell’intera condotta perché sono già successi alcune volte eventi come questi, che non so se rientrino nella regolare gestione di queste infrastrutture. Non so nemmeno se ci siano verifiche e interventi già programmati ma nel caso chiederemo di velocizzare i tempi in modo da evitare che eventi come questi si ripresentino”. Sulla stessa lunghezza d’onda il sindaco di Strambino Sonia Cambursano. Il Comune meno colpito dall’emergenza in quanto solo parzialmente fornito dall’acquedotto è stato Scarmagno.

La posizione di Scarmagno

L’acquedotto è in concessione alla Smat - spiega il sindaco Adriano Grassino - quindi sicuramente spetta a loro fare tutto il possibile per verificare la situazione, penso loro stessi stiano studiando eventuali interventi. Ho piena fiducia in Smat perchè finora l’acquedotto è sempre stato gestito in maniera egregia. Anche domenica nell’emergenza hanno lavorato ben oltre l’orario regolare per ripristinare la situazione. Noi di Scarmagno abbiamo subito solo parzialmente il disagio, perché solo in via montalenghe c’è l’allacciamento a quella rete. Ci uniamo comunque all’appello con gli altri comuni interessati. Ci auspichiamo che vengano fatti controlli in tempi brevi anche nell’ottica dell’insediamento nell’area del nuovo impianto industriale di Italvolt. L’importante è non farsi trovare impreparati in quest’ottica visto che aumenterà considerevolmente la richiesta idrica”.
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