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IVREA. Trasporti e GTT. Siamo al disastro. L'avvocato Bazzani ha presentato la Class Action

IVREA. Trasporti e GTT. Siamo al disastro. L'avvocato Bazzani ha presentato la Class Action

esposto GTT

La scorsa settimana l’avvocato Alberto Bazzani si è recato in Procura a Ivrea per presentare un esposto contro GTT firmato  da quasi un centinaio di “Utenti GTT cornuti e mazziati” formatosi su Facebook per iniziativa del consigliere comunale di Pavone Andrea Occleppo. All’indice le corse che saltano, le attese infinite alle fermate, gli autobus che prendono fuoco o che perdono i pezzi, quelli sovraffollati alla faccia delle norme anti assembramento e, soprattutto studenti, con regolare abbonamento, lasciati a piedi.  Si tratterà di una vera e propria “class action”, forse unica nel suo genere, almeno in Italia, peraltro costata pochissimo considerando che per aderire erano richieste appena 10 euro.  Quel che si può dire è che quest’esperienza, quando finirà, potrebbe rappresentare una bell’apripista verso tutti gli erogatori di servizi. Da Gtt a Trenitalia, dalle Asl ai Comuni. Dieci euro per denunciare “malcostumi” e “negligenze”. Dieci euro per portare sul banco degli imputati “amministratori” abituati ad alzare le spalle. Dieci euro per  renderci tutti più consapevoli dei nostri diritti e dei nostri doveri. Può succedere anche questo quando si arriva ad un punto di non ritorno, quando la gente è stufa di lamentarsi, di piangere sui social, di battere i pugni sul tavolo con sindaci e assessori quasi sempre “sordi”, a volte “ciechi”, a tratti “muti”.  Vogliono portare GTT in tribunale chiedendole i danni. Vogliono  farla piangere e non è detto che non ci riusciranno. Peraltro la situazione continua a peggiorare di giorno in giorno. L’ultima segnalazione su Facebook è qualcosa di raccapricciante. “Per la seconda volta nel giro di tre giorni - racconta una signora - ho atteso invano l’autobus della linea 1 alla fermata della Casa circondariale, direzione Bellavista. Dovrebbe partire da Bollengo  alle 15,20... Qualcuno di voi sa se ci sono modifiche agli orari?  Ho provato a chiamare GTT, ma inutilmente...”. Stesso film raccontato da Alice qualche tempo prima  “E’ normale - scriveva - che i pullman saltino completamente le corse (anche due di seguito) obbligando una persona (pure disabile) a farsi da San Bernardo a Talponia a piedi per andare a recuperare il figlio al nido? Tutti i giorni alle 15.30? Qualcuno sa il perché i pullman non passano?”.  Che la rete GTT della conurbazione di Ivrea sia gestita a “capocchia” e faccia acqua da tutte le parti lo aveva raccontato anche il capogruppo del Pd Maurizio Perinetti. Un bel giorno aveva deciso di fare una prova. S’era messo ad aspettare una corsa e, alla fine, s’era incamminato a piedi.    Se n’è parlato anche nel corso dell’ultimo consiglio comunale grazie ad una mozione firmata  da tutta l’opposizione per chiedere l’impegno dell’Amministrazione comunale a convocare tutti i Sindaci della conurbazione d’Ivrea ad un tavolo di lavoro sulle criticità e sulle proposte da presentare all’Agenzia della Mobilità Piemontese in vista dei nuovi contratti di servizio. Peraltro che la situazione fosse scappata di mano lo si era già detto durante un Consiglio Comunale dell’estate del 2020. Venne fuori (grazie ad uno studio di Cgil, Cisl e Uil) che gli autobus utilizzati a Ivrea sono i più vecchi del Piemonte e che dal 2010 si sono ridotte le corse del 28%.  Tutto scritto nero su bianco in una lettera, firmata dall’assessore Giuliano Balzola datata 6 luglio 2021 e inviata alla Regione, all’Agenzia della Mobilità Piemontese e per conoscenza al Gruppo Torinese Trasporti e ai Sindaci della conurbazione. “… si richiede – scriveva tra le altre cose Balzoladi attivarsi con assoluta urgenza affinchè il vettore garantisca mezzi e personale per lo svolgimento del servizio e che provveda, senza indugio, ad applicare tutte le penali previste dal contratto …”. Il tempo corre veloce ed è del dicembre del 2021 l’annuncio del Presidente dell’Agenzia della Mobilità Piemontese Licia Nigrogno sull’imminente elaborazione dei nuovi contratti di servizio e delle nuove gare per l’affidamento della gestione della conurbazione di Ivrea. “Se le Amministrazioni sapranno lavorare in modo congiunto, considerando i cospicui finanziamenti messi a disposizione dal Piano Nazionale di ripresa e resilienza – hanno commentato le Opposizioni l’altra sera – sarà possibile garantire nuovi contratti adeguati alle modificate esigenze del nostro territorio. Sarà inoltre possibile lavorare per realizzare il progetto elaborato dai Sindacati che prevede il rinnovamento completo del parco mezzi attraverso l’utilizzo di bus elettrici di nuova generazione…”. S’aggiunge anche la questione economica considerando che rispetto ad un tempo quando tutto era gratis, oggi a Ivrea il servizio costa dei bei quattrini, più di 200 mila euro all’anno “L’amministrazione comunale - ha inforcato il consigliere comunale Fabrizio Dulla -  ce l’ha il coraggio di proporre con forza questi temi a chi sta sonnecchiando ormai non più da mesi ma da anni? Questo è il momento giusto! L’altro giorno mi ha chiamato un consigliere comunale di Parella residente a Torino. Ha preso il treno fino a Ivrea e poi l’autobus. Aveva una riunione  dalle 18 alle 20. Per tornare a casa ha chiamato un taxi...”. Secondo il consigliere comunale Francesco Comotto ci andrebbe più coraggio. “Torino - ha inforcato - si è dotata di mezzi di ultima generazione e manda qua i catorci. Sarebbe meglio non ce li dessero. E’ una provocazione. Se non ci muoviamo adesso che dovrebbe arrivare una barcata di soldi facendo massa critica con gli altri sindaci, non so se avremo un’altra possibilità...”. Non la pensa esattamente così il primo cittadino Stefano Sertoli. “Non è una questione di coraggio - ha ribattuto - Capisco che bisogna spettacolorizzare tutto ma non è che finora non è stato fatto nulla. Ci ha lavorato Balzola che ha la delega. E’ vero: siamo il centro più importante del territorio. Il problema è che diventiamo capofila di tutto e a volte manca il tempo. Se a volta non ci siamo non è perchè stamo giocando a briscola....” Teatrino finale con Balzola che in diretta legge le email che da quattro giorni non guardava, tra le tante una dell’Agenzia della mobilità.. “Non siamo stati timidi - ha chiuso la discussione - Abbiamo urlato a gran voce. Ognuno la pensi come vuole....” E poi un elenco di automezzi che dovrebbero arrivare da qui al 2023... Buona notte! Liborio La Mattina
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