Il giallo di un bando per la ricerca di un nuovo presidente della Fondazione Guelpa spuntato fuori all’improvviso come un arcobaleno, il giorno dopo la presentazione di una interpellanza a firma dei consiglieri Massimo Fresc e Francesco Comotto.
I dubbi sulle dimissioni “per motivi di salute” di un presidente (Roberto Battegazzorre) che era entrato in sintonia con le Opposizioni.
S’è parlato anche di questo nel corso del consiglio comunale riunitosi lo scorso 29 novembre, ma presto tutto questo sarà solo più un lontano ricordo.
Al bando, pubblicato il 22 novembre e scaduto il 22 dicembre hanno risposto in due. Come ampiamente anticipato uno è l’attuale vicepresidente Bartolomeo Corsini, l’altro è Daniele Franco Salvaggio.
Se non si è ancora optato per l’uno o per l’altro è solo perchè nel nuovo statuto si dice esplicitamente che la nomina spetta al consiglio comunale e non al sindaco, quindi si dovrà attendere la prima convocazione dell’assise.
“Dal mio punto di vista - commenta l’assessore Costanza Casali - Bartolomeo Corsini, con cui ho collaborato in questi mesi,ha dimostrato di essere all’altezza di un ruolo di questo tipo. Salvaggio non lo conosco…”
Una presidenza perfettamente allineata con l’attuale governo della città. Il valore aggiunto di Corsini sarà - anzi è già - la sua recente nomina nel Consiglio di Amministrazione di Film Commission Torino Piemonte FCTP. Da qui in avanti, largo al toto candidati per il posto che Corsini lascerà libero nel cda.
Manuale Cencelli alla mano, considerando che la Lega aveva imposto Giacomo Bottino, le Opposizioni avevano indicato Daniela Broglio e l’avvocato Giancarlo Guarini era stato nominato nel segno della continuità con il passato, a pretendere una rappresentanza si precipiteranno “Coraggio Italia”, Forza Italia e i “Fratelli d’italia”. Scorrendo la lista di chi aveva partecipato al precedente bando spunta il nome di Gianberto Manera (oggi dello staff di Icona, Generale nel 1991, ex consigliere comunale e ex dirigente di Confindustria), indicato dal presidente del consiglio Diego Borla, quindi vicino a “Coraggio Italia”.
Ma anche di Giuseppe Fragiacomo (ex direttore della biblioteca), di Barbara Manucci (presidente dell’Albo delle Associazioni e molto attiva nella Caritas), di Dario Noascone (consigliere comunale a Cuorgnè, vicino a Fratelli d’Italia), di Angelo Spiller (ex consigliere comunale, ex militante nel partito Udc, ex titolare di Ivreagrafica), di Daniele Salvaggio (giornalista) e di Laura Salvetti (ex direttrice del Museo Tecnologicamente e ex assessore comunale).l.l.m.
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