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04 Gennaio 2022 - 12:01
RIVARA. Il Covid non frena la sua corsa. Numeri poco confortanti negli ultimi giorni del 2021, complice la nuova variante VOC SARS-CoV-2 Omicron.
Purtroppo dalle statistiche dell’andamento locale, in particolare il numero dei nuovi contagi negli ultimi giorni di dicembre 2021, si comprende come sia ancora in forte crescita la diffusione del virus; di fatto si registrano 6 casi in più rispetto al 2020, passando così da 10 a 16 persone contagiate solo nel mese di dicembre 2021.
“Negli ultimi giorni vi è stata un’esplosione di positivi al Covid; i casi si sono quadruplicati in soli quattro giorni: dai 4 del 28 dicembre siamo passati ai 16 casi del 31 - rende noto Roberto Andriollo, sindaco di Rivara -. Per fortuna sono per la maggior parte asintomatici e le persone che stanno meno bene, purtroppo, sono quelle che non si sono vaccinate”. Fin dall’inizio dell’epidemia, oltre al monitoraggio costante ed accurato dei casi, il supporto da parte dell’Amministrazione comunale rivarese alle persone contagiate non è mai mancato. “Chiediamo subito loro di che cosa hanno bisogno, dalla spesa ai medicinali – spiega Andriollo – Il vicesindaco Vincenzo Martino è molto attivo su questo fronte, grazie anche al prezioso supporto della Protezione Civile. Per fare un esempio, attualmente vi è una coppia di anziani che sono entrambi ammalati e non possono uscire di casa, per cui facciamo loro la spesa, compriamo i medicinali, non li abbandoniamo. Ovviamente il servizio è gratuito. Inoltre - prosegue Andriollo - diamo istruzioni anche in merito alla raccolta rifiuti: i contagiati costretti in quarantena, al fine di evitare ulteriori contatti e possibili contagi, non devono fare la raccolta differenziata ma devono produrre un unico sacco che viene prelevato dalla ditta incaricata di mercoledì, con un passaggio in più”. Il sindaco specifica inoltre che “come amministrazione siamo attivi fin dal primo marzo del 2020. All’epoca, come potete immaginare, tutto era più complicato e difficile in quanto non si sapeva come muoversi, mentre ora, invece, siamo perfettamente rodati”.
Purtroppo a Rivara non sono mancati i decessi. Il sindaco rammenta che “nel 2020 per causa Covid sono decedute 3 persone, mentre nel 2021 il numero è salito a 4” e aggiunge “anche in questa ultima ondata vi è stato un decesso, una persona che non era vaccinata”. Al fine di ribadire il valore sociale e scientifico della vaccinazione, il sindaco affronta l’argomento ed espone apertamente il suo pensiero: “dovremmo vaccinarci tutti! Se fossimo tutti vaccinati allora questa epidemia sarebbe alla stregua di una classica influenza e non saremmo nella situazione in cui invece ci troviamo ora - e prosegue -. Gli ospedali non sarebbero così affollati e costretti a chiudere reparti (a causa del numero sempre più elevato di ricoverati per il Covid), a rimandare visite mediche, cure e operazioni di pazienti affetti da altre patologie”. Andriollo rimarca inoltre la necessità di osservare la massima prudenza nei contatti interpersonali, di mantenere la distanza di sicurezza, di usare la mascherina e di igienizzarsi frequentemente le mani. Il primo cittadino di Rivara conclude infine con un augurio principe per il 2022 “Auguro a tutte e a tutti i miei concittadini di essere in salute, perché senza di essa tutto è niente. L’Amministrazione ha in cantiere molti progetti per far crescere il nostro paese. Siate positivi e guardate con ottimismo al futuro!”.
Lara Ballurio
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