Cerca

IVREA. Senso unico in via Monte Stella: ordinanza da marinaio. Al mercato

IVREA. Senso unico in via Monte Stella: ordinanza da marinaio. Al mercato

Mercato di Ivrea

Non ha risolto il problema del traffico all’incrocio di Porta Vercelli. Non ha risolto i tanti problemi con GTT. S’aggiunge che è pure riuscito a incasinare il mercato, i cittadini che lo frequentano, i mercandin e la viabilità di via Monte Stella il martedì e il venerdì. Ed è di quest’ultima cosa che vogliamo parlare, non foss’altro che era stato annunciato, con tanto di ordinanza, il ripristino del senso unico in vista del Natale, a cominciare da venerdì 26 novembre e, invece.... Invece, la scorsa settimana, nessuno lo ha visto. Le macchine, senza alcuna indicazione, han continuato ad andare su e giù in entrambi i sensi di circolazione e nessuno ha osato parcheggiare, con il disco orario, a lato strada, in assenza di un adeguato cartello che lo permettesse.  Qualcuno ci vuole spiegare che cosa se ne fa la città di Ivrea di un assessore così?  Parliamo, manco a dirlo, dell’assessore Giuliano Balzola da Crescentino (Vc). Gli si dovrebbe dare un pulitzer per il “vuoto” di cui è riuscito ad infarcire le deleghe affidategli dal sindaco. E dire che sembrava cosa fatta anche al Comando dei vigili urbani... “Stavamo aspettando la segnaletica verticale ma non è arrivata…” alzavano le braccia al cielo solo pochi giorni fa tentando di trovare una giustificazione e annunciando una ritorno al passato carico di vergogna, per averlo promesso dal maggio dello scorso anno e poi ripromesso e ancora ripromesso, senza che all’orizzonte si muovesse un bel cavolo di nulla. La richiesta, con tanto di raccolta firme, affinché si giungesse a questa decisione, a tutta la giunta comunale, gliel’aveva recapitata l’indomita Rita Munari mettendosi a capo della protesta dei mercatali. Epperò non c’era stato verso di farglielo digerire, s’intende il senso unico. Tutte le volte che si affrontava con la maggioranza un dibattito su questo argomento trasecolavano e, d’un fiato, raccontavano del gran lavoro portato avanti per lo spostamento di qua e di là degli stalli  (l’assessore Costanza Casali) della rinaturalizzazione del parco di città in collaborazione con Legambiente, delle riunioni tecniche per la gestione dei rifiuti e delle 320 contravvenzioni in sei mesi (che bravi che sono….) alle macchine in divieto di sosta (l’assessore Giuliano Balzola). E poi dei progetti in corso e del bando che sarebbe venuto (l’assessore Michele Cafarelli). Non in ultima, della variazione di bilancio per il piano di evacuazione e sicurezza (il vicesindaco Elisabetta Piccoli). Era successo anche lo scorso mese di luglio in consiglio comunale. L’occasione era stata una mozione presentata dai consiglieri comunali Francesco Comotto e Massimo Fresc. E fu un “No” su quasi tutta la linea. Nessun senso unico in via Monte Stella per agevolare i tanti anziani  avvicinandoli il più possibile ai banchi. Le Sturmtruppen del sindaco Stefano Sertoli (povero Stefano Sertoli) insomma, si erano incartate anche qui, proprio come sullo Zac!.  Poi, d’un tratto, a novembre di un anno fa la prima promessa, da marinai... L’Amministrazione comunale preannunciava (Alleluia, Alleluia) che se ne sarebbe occupata nel più breve tempo possibile, non prima di aver messo in sicurezza l’area del mercato extra alimentare, in particolare attraverso segnalazioni e installazione di ostacoli (paletti) che avrebbero reso impossibile per le auto entrare dentro il mercato in particolare nelle zone che si sono desertificate. In via Monte Stella, sempre stando a quel che era stato promesso, si stava lavorando per una  senso unico permanente e non solo nei giorni di mercato. “L’intervento potrebbe essere finanziato almeno in parte dal Lidl – aveva  sottolineato Balzola – che deve al Comune dei soldi in oneri di urbanizzazione …”. E con il senso unico, in via Monte Stella, sarebbero poi dovuti anche arrivare i parcheggi con disco orario in modo da evitare che lo spazio venisse occupato dai residenti o dai commercianti a scapito dei clienti, in particolare degli anziani La verità è che da allora nulla è cambiato. Parole, parole e parole soltanto parole, con l’assessore Giuliano Balzola da Crescentino che ha continuato imperterrito a fare lo gnorri. Chissà se gli è arrivata alle orecchie che venerdì scorso l’ordinanza è andata a vuoto?  Tra i promotori della raccolta firme c’era Achille Sasso che dei mercandin è il referente. Venerdì scorso le aveva che toccavano l’asfalto “Avevamo chiesto – ci aveva spiegato – il ripristino del senso unico con la possibilità di parcheggiare nell’altra metà della carreggiata, facilitando la vita agli anziani che fanno fatica a raggiungere i parcheggi…”. Non una richiesta campata per aria. Ed è bene risottolineare che prima del Covid il senso unico che oggi tutti reclamano c’era. A ricordarcelo era stata Silvia della “Rosticceria di Claudio e Silvia Davide”. Ha il suo stallo al mercato di Ivrea dalla bellezza di 38 anni. Da 58, considerando che l’attività è passata di mano in mano per ben quattro generazioni. Insomma siamo alla frutta. Al latte alle ginocchia. Alle colate di vomito. Al surreale e ai titoli di coda.  Liborio La Mattina
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori