Cerca

MERCENASCO. Presentato il cortometraggio su Chester Lee, il canavesano dell'allunaggio

MERCENASCO. Presentato il cortometraggio su Chester Lee, il canavesano dell'allunaggio

Un momento della serata di presentazione del cortometraggio su Chester Maurice Lee

MERCENASCO.Chester Maurice Lee, il canavesano che ci portò sulla luna” è il titolo del cortometraggio presentato presso l'ex scuola elementare del paese, nella serata di sabato 30 ottobre. La serata, organizzata dall'amministrazione comunale e dalla biblioteca Luisa Mosso, ha visto la premiere del documentario realizzato da Roberto Gillone su soggetto di Fabrizio Dassano e sceneggiatura di Paola Scibilia, del gruppo “Canavese aneddoti e misteri”. Chester Maurice Lee, per tutti "Chet", era infatti figlio di due mercenaschesi (il cognome originale era Lea), poi emigrati in Pennsylvania alla ricerca di una vita migliore, come molti altri italiani a cavallo fra XIX e XX secolo. Dopo una brillante carriera scolastica, Chet fu arruolato nella marina statunitense, per cui combatté nel Pacifico fra il 1942 e il 1945, prima di approdare alla NASA, l'agenzia spaziale degli USA, dove rimase fino al 1986. Sempre legato alla terra dei genitori, di cui comprendeva ancora il dialetto, ma non la lingua italiana, Chet venne a Mercenasco un'ultima volta nel 1997, tre anni prima della sua scomparsa durante un intervento a cuore aperto. Importante fu il suo apporto nelle missioni spaziali. Nello specifico, diresse le missioni spaziali dall'Apollo 11 fino all'Apollo 17, ricoprendo il ruolo di responsabile di missione. Ricordiamo la celebre missione Apollo 11, che nel luglio 1969 portò per la prima volta degli uomini sulla Luna. "Siamo felici di vedervi così numerosi. C’era già stata una serata riguardo la storia di Chester - apre la presentazione il vicesindaco Marco Valle, che ha fornito molto materiale riguardo Lee -, ma abbiamo deciso di dare un ulteriore slancio a questo personaggio, attraverso degli amici che hanno permesso di sceneggiare la sua vita. Ringrazio quindi i membri di Canavese aneddoti e misteri". Il cortometraggio è stato curato da "Canavese aneddoti e misteri", un gruppo di amici con la passione per la storia e la cultura, che da qualche anno opera amatorialmente. "A genneio 2021 abbiamo pensato di parlare dei canavesani che hanno fatto la storia, ma meno conosciuti. Siamo partiti da Romano con Giacomo Pavetti, un generale napoleonico - spiega Paola Scibilia, una dei membri della produzione e sceneggiatrice -. Ci sono molti appassionati e collezionisti che ci aiutano nelle ricerche, anche attraverso i contributi fisici delle loro collezioni. Poi a San Maurizio abbiamo parlato di Luigi Olivari e a Caluso di don Guglielmo Gnavi. Poi siamo arrivati alla bellissima storia di Chester, per la quale mi sento di ringraziare Pier Carlo e Marco, che ci hanno donato molto materiale da loro raccolto su cui lavorare". A far da presentatore, in stile Lucarelli, invece c'è il professor Fabrizio Dassano. "I canavesani girarono per l’Europa e per il mondo, come il caso di Chester Lee. Il recupero della memoria di comunità come Mercenasco - afferma Dassano -, di fronte alla globalizzazione, è fondamentale, soprattutto in un periodo in cui la globalizzazione la fa da padrone. Da questa voglia di scoperta e arricchimento nasce la ricerca". Roberto Gillone ha invece curato la regia e il montaggio del prodotto, mentre la composizione della musica delle sigle iniziale e di chiusura è stata realizzata da Sandro Frola. "È stato difficile raccogliere materiali perché i parenti di Chet in Italia sono pochi, e di grado lontano. Siamo riusciti a rintracciare sua figlia - chiosa il primo cittadino Angelo Parri -, che avrebbe il piacere di venire a Mercenasco in futuro. Il lavoro di Canavese aneddoti e misteri è stato meraviglioso, hanno lavorato bene ed il prodotto è eccellente. Speriamo di portare avanti altre iniziative con la Biblioteca Luisa Mosso, come ad esempio utilizzare il cortile dell’asilo per delle proiezioni durante l'estate". Alle ore 22 è stato pubblicato sul canale YouTube il cortometraggio, proiettato anche in sala, e visibile al seguente link: https://www.youtube.com/watch?v=jgrXtVO8MBA&t=1s  
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori