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IVREA. L'appello dei professionisti per il piano regolatore

IVREA. L'appello dei professionisti per il piano regolatore

Boeri Stefano

Riceviamo e pubblichiamo, I sottoscritti professionisti di Ivrea, stanti le notizie pervenute dalla stampa locale circa la conclusione della collaborazione sul nuovo Piano Regolatore IVREA 2030 tra l’Amministrazione Comunale di Ivrea ed il team di progettazione condotto da Giuliani e Stefano Boeri e portata avanti per tre anni che si è risolta consensualmente interrompendo di fatto l’iter della procedura della “Variante Strutturale”, poi divenuta in corso d’opera “Variante Generale”, al vigente PRG IVREA 2000 che le mutate situazioni socio-economiche di Ivrea e del suo interland hanno ampiamente reso superato ed obsolete le Norme di applicazione. Constatato nel frattempo che anche il percorso partecipativo pubblico che, almeno nella fase iniziale, si era manifestato con i Tavoli di Lavoro e con la volontà espressa dal Consiglio Comunale attraverso l’approvazione di mozioni e di emendamenti al bilancio preventivo del 2018, volti alla costituzione di una “Consulta dei Professionisti”,  così come prevista dall’art.55, comma1 e dall’art.61, comma2, dello Statuto della Città di Ivrea, con compiti di affiancamento del lavoro dei professionisti esterni, è andato via via svanendo, sino ad addivenire alla comunicazione dell’8 luglio scorso di rescissione  consensuale del rapporto.  Visto che anche la visione strategica scaturita in tutto questo tempo non pare così definita e l’affresco della nuova struttura urbana della Città pare ancora molto scolorito. Risultando pertanto preoccupante che le significative differenze della realtà sociale ed economica maturate di questi ultimi due decenni non trovino ancora per lungo tempo soluzioni innovative e concrete, differenziandosi anche necessariamente dalla esperienza olivettiana e integrando il riconoscimento dell’Unesco al meritevole esempio di quello sviluppo industriale che è comunque ormai svanito da tempo, anche con una diligente ricerca delle risorse pubbliche disponibili da riversare sul nostro Territorio.  Considerato che la stessa Amministrazione comunale, nella medesima comunicazione, ha asserito che l’Amministrazione e l’Ufficio Tecnico proseguiranno l’opera portata avanti in questi anni dai Professionisti uscenti. Temendo il concreto rischio di dilatarsi dei tempi per la redazione e l’approvazione della variante generale al PRGC, e le negative conseguenze che pertanto prospettano un lungo periodo di “vacatio” degli strumenti urbanistici proprio in un momento in cui sembrano mostrarsi dei piccoli segnali di ripresa dell’economia locale e considerato che c’è il forte rischio che possano vanificarsi questi flebili segnali per la mancanza di una adeguata guida urbanistica per i suoi risvolti con l’economia e l’organizzazione sociale in genere, chiedono all’Amministrazione comunale di attivare il massimo impegno per procedere negli step successivi al primo passo, già effettuato, di adozione del progetto preliminare e delle linee guida generali e a tal fine auspicano che vengano identificate e utilizzate le modalità per concretizzare la massima collaborazione con i professionisti locali, costruendo le condizioni attraverso le quali essi si possano rendere disponibili ed abbiano le adeguate conoscenze specifiche, fornendo le conoscenze acquisite con l’esperienza e il costante confronto con la realtà edilizia, urbanistica ed economico-sociale,  per  contribuire a dotare la Città di un adeguato strumento urbanistico nel più breve tempo possibile.

Diego Ferrero Aprato Giorgio Salamano Manuelo Scozzari Piergiuseppe Signorino Alberto Tognoli Alessandro Torri

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