Non sarà la “London Eye” una delle ruote panoramiche più grandi del mondo (sicuramente la più grande d’Europa) ma a Ivrea l’Amministrazione comunale si dice convinta che “gira e rigira” anche con il “divertimento” si potrà fare un po’ di turismo e di commercio.
E’ di questi giorni un bando per la concessione temporanea di una parte di piazza Rondolino (fronte corso Botta) per il servizio di allestimento e gestione di una ruota panoramica dal 2 ottobre al 21 novembre. Il Concessionario -e la facciamo breve -si impegna a cedere a titolo gratuito al Comune di Ivrea almeno 2.000 buoni sconto del valore di 1 Euro e 500 biglietti gratuiti che gli Uffici, con la collaborazione di Ascom e Confesercenti provvederanno a distribuire ai negozianti, pubblici esercizi, artigiani e ad Associazioni e onlus cittadine.
Esattamente come è successo a Catania con la “Blue Sky Wheel”, alta 50 metri e una capacità di trasportopari a 198 persone alla volta, la ruota sarà montata e poi smontata.
A Ivrea, stando alle caratteristiche tecniche indicate nel bando non si dovranno superare i 40 e dovrà essere dotata di una cabina per i disabili..
“L’idea è di qualche tempo fa, poi è arrivato il lockdown e abbiamo rimandato tutto - commenta l’assessore Costanza Casali - E’ la prima volta che una ruota di queste dimensioni arriva in Canavese, ma ce ne sono moltee danno l’idea di città turistica. Si è deciso di puntare sull’autunno sfruttando al massimo un periodo dell’anno che non prevede eventi di particolare richiamo e in cui la gente non va più al mare e non inizia ancora ad andare in montagna. Puntiamo sulla ripresa del commercio cittadino e, in contemporanea, ripartirà il concorso “Dai e Riavrai”.
Tra le altre iniziative dell’assessorato alla cultura e al commercio, anche il ritorno di “Ivrea Città Unesco” sui canali social, utilizzati in fase di candidatura e poi un po’ trascurati.
“Ora - dice Casali - siamoattivi su Facebook, su Linkedin, abbiamo una nuova pagina su Instragram e sta per aprire un canale Youtube grazie alla collaborazione con la Direzione comunicazione, rapporti con i cittadini e il territorio della Città Metropolitana di Torino...”
Il tutto sulla base di un accordo gratuito siglato tra i due Enti.
“Lo scopo - continua Casali - è raccontare il percorso di Ivrea per ottenere il riconoscimento UNESCO, rilanciare le iniziative culturali in città, prime fra tutte, il ciclo di mostre dedicato alla collezione Olivetti i cui pezzi sono stati esposti dopo oltre vent’anni al Museo civico Garda, ma soprattutto avviare una interlocuzione diretta con la comunità locale, raccogliere commenti, ricevere stimoli, suggerimenti e materiale da postare...”
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