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Tribunale di Ivrea? “Un parto precoce e poco ben riuscito”

Tribunale di Ivrea? “Un parto precoce e poco ben riuscito”

Giuseppe Ferrando lascia la procura di Ivrea

Giuseppe Ferrando ha lasciato la Procura di Ivrea per assumere l’incarico di procuratore capo a Novara. Mercoledì scorso, nell’aula magna del liceo Gramsci, Ferrando ha salutato il personale della Procura e del Tribunale, le forze dell’ordine e le Amministrazioni comunali della zona, ringraziando tutti per la fattiva collaborazione.  “Sono passati otto anni dal mio arrivo, poco prima della riforma della giustizia che ha cambiato il destino di Ivrea. Ho imparato che, seppur in emergenza, la Procura è come un pronto soccorso: non può chiudere mai”.  Ferrando, nel suo discorso, ha sottolineato i numeri esigui del personale: “Il direttore amministrativo è in sede vacante da otto anni. Per legge dovremmo avere venti effettivi nella sezione di polizia giudiziaria ma ne abbiamo solo otto”.  Parole confermate anche dal procuratore generale di Torino, Franco Saluzzo.  “La sede di Ivrea è stata salvata dalla riforma ma è stato un parto precoce e poco ben riuscito. L’organico è carente in tutto. In questi anni abbiamo parlato con ministri, sottosegretari, plenipotenziari vari. Abbiamo ricevuto solo promesse ma non è cambiato nulla”.  Saluzzo si è poi complimentato con Ferrando per questi otto anni di duro lavoro: “Non si è mai pianto addosso nonostante le difficoltà. Con grande determinazione è riuscito ad ottenere risultati incredibili in rapporto alle condizioni”.  A sottolineato gli organici ridotti all’osso anche il presidente del tribunale Vincenzo Bevilacqua. “La nostra è una sede con numeri sbagliati - ha spiegato Bevilacqua - la dotazione organica è esigua e in questo modo non è possibile garantire un’adeguata assistenza al territorio. Lavoriamo in costante emergenza”.  Bevilacqua ha fatto presente che, al momento, ci sono solo 1,3 assistenti amministrativi per ogni magistrato. “Non possiamo tacere perché oggi assicuriamo un servizio di giustizia non adeguato. Anche dal punto di vista logistico: se non otteniamo aiuto dall’esterno, come, ad esempio, dalle scuole di Ivrea, non avremmo neanche le aule per le udienze. In quelle del palazzo di giustizia ci stanno appena nove o dieci persone”.  Ora la procura di Ivrea è vacante in attesa che il Csm nomini il capo tra le cinque candidature presentate. E in attesa della nomina il procuratore Generale Francesco Saluzzo in queste settimane valuterà se nominare un magistrato con il ruolo di «facente funzione».
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