Sulla raccolta dei rifiuti, a Varisella, le cose sono peggiorate. Questa, almeno, è l'interpretazione della situazione che il gruppo di minoranza "Progetto Paese", guidato da Tullio Nocera, si è costruito osservando il paese e ascoltando i cittadini.
Per questo Nocera, assieme a Gianpaolo Rizzo, hanno presentato un'interpellanza all'ultimo consiglio comunale, svoltosi in videoconferenza il 21 ottobre.
I problemi che attanagliano la raccolta dei rifiuti in paese sono, secondo Nocera, sostanzialmente due: la cattiva differenziazione da parte di alcuni utenti e il conferimento abusivo dei rifiuti nelle isole ecologiche da parte di qualche furbetto.
I nuovi bidoni coi microchip, di cui l'amministrazione e il Cisa avevano previsto l'arrivo, non ci sono, e avrebbero potuto migliorare le cose. L'avrebbero potuta migliorare perché avrebbero fatto sì che l'utenza pagasse solo ed esclusivamente sulla base dei rifiuti portati all'isola ecologica.
Non una lira in più, non una lira in meno. La tariffazione puntuale avrebbe così potuto premiare o penalizzare le persone in base a come fanno la raccolta differenziata, oltre a disincentivare chi ancora non ha capito come funziona a... capirlo meglio.
"E' un problema annoso, e i bidoni con microchip potrebbero essere una soluzione - ha confermato il vicesindaco Mauro Fornasieri, che guidava le danze in assenza del primo cittadino Mariarosa Colombatto - ma i primi che sono usciti avevano delle problematiche. Noi abbiamo sollecitato il Cisa ma la crisi dei semiconduttori rende difficile reperirli".
C'è infine, come detto il problema del conferimento abusivo di rifiuti da parte di esterni. "E se si installassero delle telecamere per videosorvegliare le isole ecologiche? Quantomeno quelle esposte maggiormente alle strade di passaggio..." ha ipotizzato Tullio Nocera.
Da quello che si è capito in consiglio, su questo il Cisa non è impreparato. Come ha confermato il segretario comunale Luca Bertino, infatti, il Cisa ha in dotazione delle telecamere per reprimere questo tipo di fenomeni. Telecamere che si potranno richiedere, soprattutto per proteggere i siti più interessati dai furbetti che ci portano i rifiuti senza averne diritto.
All'ordine del giorno c'era un'altra interrogazione del gruppo Progetto Paese, che riguardava l'introduzione di un bus a chiamata. A cui però avrebbe voluto rispondere il primo cittadino, che non era presente. Di comune accordo, dunque, è stata rinviata alla prossima seduta.
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