La disponibilità di 81 posti in convenzione con la Regione Piemonte offre il destro all’Amministrazione comunale per una decisa accelerata sulla nuova casa di riposo, necessaria ora che l’edificio dell’ex infermeria Capirone sarà convertito nella Casa di Comunità.
Il progetto presentato alla Regione per l’assegnazione di tutti o parte degli 81 posti disponibili, a cui si aggiungono i 31 già assegnati all’attuale RSA Capirone, prevede una nuova struttura composta da tre blocchi identici, per un totale di 120 posti, che sarà edificata ex-novo.
Il progetto prevede la costruzione di una nuova struttura socio sanitaria assistenziale da 120 posti letto, di cui 36 in camera singola e 84 in camera doppia. L’edificio è inserito in un’area Comunale con destinazione a Servizi (S1).
L’area è ubicata in prossimità della cittadella dello Sport e nelle vicinanze dell’edificio che ospita l’ASL TO4: a sud dell’area di intervento è prevista la realizzazione di un nuovo parcheggio pubblico in ampliamento al futuro parcheggio già previsto per la nuova scuola media presso il Centro Servizi della Cittadella dello Sport.I due parcheggi risulteranno essere collegati e fruibili tramite la medesima viabilità interna.
Il progetto è stato presentato alla Regione per l’assegnazione degli 81 posti disponibili in convenzione: la decisione è attesa nelle prossime settimane. Qualora la Regione definisse l’assegnazione, in tutto o in parte, dei posti disponibili, il Comune provvederà, con gli opportuni strumenti messi a disposizione dalla normativa, a individuare un operatore che realizzi la struttura e ne curi la gestione.
Nell’edificio che attualmente ospita la RSA Capirone, la Regione Piemonte ha previsto la realizzazione di una casa di comunità, con fondi derivanti dal PNRR: qui, secondo le previsioni della programmazione Regionale, i cittadini troveranno un équipe multiprofessionale di medici di famiglia, medici specialisti, infermieri e anche assistenti sociali. Una rete di sostegno e di orientamento ai servizi che dovrà essere pronta entro il 2026, la data fissata per la realizzazione di tutti gli interventi previsti dal Pnrr.
“L’attuale configurazione della RSA Capirone – commenta il Sindaco, RenatoPittalis -, non era più sostenibile: l’edificio necessita di un’imponente ristrutturazione e adeguamento, non giustificabile dal risultato operativo, in pesante passivo da molti anni, davvero insostenibile per le casse comunali. Era necessaria una svolta, la disponibilità di nuovi posti in convenzione, indispensabili per la sostenibilità economica, ci ha portato ad una decisa accelerazione del progetto: in questa configurazione, la nuova RSA sarebbe sicuramente sostenibile e interessante anche per le necessarie gestioni di economie di scala un gestore privato, mentre presso l’ex infermeria Capirone sorgerà un presidio sanitario fondamentale non solo per Leini, ma per tutto il territorio, con finanziamento da fondi del Pnrr”.
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