VALLO TORINESE. "Questa mattina i lavori nel centro storico di via Fiano e via Roma sono iniziati alle 7.40 con l'utilizzo di macchinari estremamente rumorosi. Nel contempo è stata chiusa al traffico via Roma senza avvisare con apposita segnaletica riportante la determina sindacale e senza porre avvisi all'inizio della via. Tutto ciò in spregio dei diritti dei cittadini".Tullio Nocera, consigliere di opposizione a Varisella residente a Vallo Torinese, ha inviato questo messaggio al sindaco di Vallo Alberto Colombatto e ai carabinieri di Fiano il 15 aprile scorso. "Un camion ha dovuto scaricare del materiale e le operazioni sono durate in tutto quindici minuti" risponde il sindaco di Vallo a la Voce.
"La strada non è stata chiusa in quanto non vi erano i presupposti e il servizio viabilità è solo stato deviato, e quindi era garantito" continua Colombatto. Resta però il problema dei rumori dei lavori che, come ha scritto Nocera, sarebbero cominciati alle 7.40. Se così fosse, sarebbe decisamente troppo presto.
I problemi coi rumori molesti a Vallo, sempre secondo l'esperienza di Nocera, non sarebbero cominciati il 15 aprile. "Da quando è arrivato il nuovo gestore del bar nel centro storico - spiega il consigliere comunale - ci sono tavolini messi fuori a tutte le ore del giorno e della notte. Abbiamo sentito grida e bestemmie anche a orari assurdi".
Da qualche settimana il dehors è chiuso per via di alcuni lavori, ma questo non toglie che Nocera, assieme ad altri abitanti del centro storico, abbiano inviato diverse segnalazioni al Comune nel periodo che va da fine luglio a ottobre 2021.
Leggendo le segnalazioni le date sono chiare. Nocera ha scritto al Comune una prima volta il 27 luglio, lamentando rumori molesti provenienti dal refettorio sopra al bar che sarebbero continuati fino alle 2 del mattino.
Il primo agosto un'altra segnalazione. Il motivo è una festa. I rumori sarebbero stati talmente importanti da spingere Nocera a chiamare il 112 poco dopo la mezzanotte. Nocera è tornato a scrivere al Comune il 24 settembre per lo stesso motivo.
Infine, e forse è l'episodio più importante, il consigliere comunale ha dovuto sporgere denuncia il 10 ottobre per un'altra festa avvenuta il giorno prima. "Alle 22.43 del 9 ottobre ho avvisato i carabinieri, e pochi minuti dopo ho chiamato il sindaco. Ho dovuto richiamare i carabinieri all'1.28 perché i rumori non terminavano" racconta.
I carabinieri hanno così preso i nominativi dei ragazzi che affollavano gli spazi della struttura comunale. A quel punto, Nocera ha dovuti subire attacchi verbali da qualcuno di loro: "Lo stronzo ha chiamato i carabinieri", "Vaffanculo" sono stati gli insulti che gli hanno rivolto i ragazzi, secondo quanto si legge sui resoconti redatti da Nocera stesso. Anche questo avrebbe spinto il consigliere a sporgere denuncia il giorno dopo.
Per l'occasione era intervenuto su Facebook anche Marco Bussone, Presidente nazionale Uncem e consigliere di maggioranza proprio a Vallo. "Il problema non sono i CC ma chi li chiama" aveva commentato Bussone sotto a un post in cui un utente aveva scritto che chi aveva chiamato i carabinieri il giorno prima era "qualcuno che lavora troppo di giorno e deve fare la nanna alle 22.30 di sabato sera".
Toni abbastanza duri, dunque... al contrario di quelli concilianti del sindaco, che sulla vicenda e sulle segnalazioni commenta: "Il problema ormai è risolto, non avvengono più schiamazzi da mesi. Per quanto riguarda l'ultimo episodio, ho verificato alle 21.30 che i rumori fossero contenuti, e alle 23 ho ricevuto la segnalazione. In generale, il bar ha diritto a lavorare fino a mezzanotte, e d'estate riprenderà la sua attività. Infine vorrei dire che siamo contenti che i nostri ragazzi non vadano nelle discoteche altrove ma restino in paese a divertirsi. Ovviamente, sempre rispettando la legge".
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