Cerca

LEVONE. E' arrivato in Polonia il pullmino coi materiali donati dai cittadini

LEVONE. E' arrivato in Polonia il pullmino coi materiali donati dai cittadini

I tre amministratori di fronte al pullman

LEVONE. Martedì 8 marzo è finalmente arrivato in Polonia il pullmino del Comune di Levone, partito dal Canavese il giorno prima carico di materiali donati in beneficenza dalla popolazione levonese. A bordo anche Maurizio Giacoletto, consigliere di maggioranza ed ex sindaco, ed Eloise Jessica Romagnolo, assessore. Le spese di viaggio sono state per ora sostenute dalle donazioni dei levonesi e delle Associazioni Proloco, Alpini, Fidas e Land Rover Club Levone. Questo il messaggio diffuso sui social dagli amministratori: “Ciao a tutti, finalmente siamo arrivati. Questo viaggio di 24 ore ci ha dato il tempo di riflettere. Siamo nell'era digitale, ci basta un click per avere tutto. Ormai basta un click anche per bombardare una città. Cercare la salvezza invece è un percorso lungo, pieno di dubbi, paure, difficoltà. E anche fare il bene richiede tempo. C'è bisogno di chi dona, chi raccoglie, chi suddivide, chi inscatola, chi carica sul furgone, chi porta a destinazione. E ancora serve chi scarica, spacchetta, suddivide e distribuisce tra chi ha bisogno. Oggi è stata una lunga giornata, ma mai lunga quanto gli ultimi giorni passati dalle famiglie ucraine. Siamo stanchi, ma il vostro supporto ci è arrivato forte e chiaro e ci ha aiutati durante il viaggio. Vi ringraziamo e vi diamo appuntamento a domani per scoprire insieme cosa ci riserverà la giornata!”. Levone ha un legame strettissimo col popolo ucraino. Diverse famiglie levonesi, infatti, avevano ospitato i bambini che da Chernobyl erano venuti in Canavese per seguire delle terapie utili a disintossicarsi dall'aria cattiva della cittadina all'indomani dell'esplosione. Questo è successo trent'anni fa, ma la solidarietà è rimasta la stessa.  
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori