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SAN MAURIZIO CANAVESE. L’amministrazione mette in sicurezza le alberate cittadine

SAN MAURIZIO CANAVESE. L’amministrazione mette in sicurezza le alberate cittadine

Gli interventi sul patrimonio arboreo della città

SAN MAURIZIO CANAVESE. Sono cominciati pochi giorni fa e proseguono gli interventi annunciati dalla giunta comunale per valorizzare e mettere in sicurezza le alberate di San Maurizio Canavese. Nei giorni scorsi sono stati effettuati gli abbattimenti previsti in viale Europa e in piazza Marconi.

Non si tratta naturalmente di abbattimenti arbitrari, ma necessari per rimuovere alberi malati e irrecuperabili - come certificato da adeguate perizie tecniche e come si può vedere dalle stesse immagini - e per sostituirli con nuove piante secondo i suggerimenti dei consulenti agronomi. 

In viale Europa, per esempio, nel tratto compreso tra via Ceretta Inferiore e largo Argentina sono stati abbattuti gli olmi dell’alberata affetti da grafiosi, una malattia purtroppo molto aggressiva per questa specie arborea. Al loro posto, saranno piantati prunus da fiore, creando così un filare plurispecifico per evitare l’abbattimento dell’intera alberata.

Discorso analogo in piazza Marconi, dove sono stati abbattuti alcuni olmi. “La semplice vista dei tronchi dopo il taglio ha di fatto certificato ciò che purtroppo si era già evinto dopo le ultime potature - dichiara il sindaco, Paolo Biavati -.  tutte le piante abbattute avevano almeno le branche principali marce, mentre la metà di esse avevano il tronco intaccato fino alla radice. Al loro posto saranno piantati dei tigli”.

Gli interventi continuano in via Martiri della Libertà, a Ceretta, con la piantumazione di prunus da fiore al posto degli alberi abbattuti, e lungo la pista ciclabile, anche in questo caso con la sostituzione di alcune piante e con l’integrazione dell’alberata. Prosegue inoltre il monitoraggio costante di tutti gli esemplari arborei presenti sulle aree pubbliche del territorio comunale (sono oltre 1.300) per individuare eventuali criticità.

Un’attività intensa ma molto importante - conclude il primo cittadino - non soltanto per preservare il nostro meraviglioso patrimonio verde, ma anche e soprattutto per garantire l’incolumità pubblica: è facile intuire, infatti, che un tronco marcio come quelli che vediamo nelle immagini mina drasticamente la stabilità dell’albero”. 

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