AGGIORNAMENTI
Cerca
Montanaro
05 Novembre 2023 - 16:08
Claudio Schifanella, consigliere di maggioranza del Comune di Montanaro.
Il Comune di Montanaro compie un passo verso la realizzazione di un territorio più ‘smart’ - con standard e qualità della vita migliori - aggiudicandosi un finanziamento regionale di 8mila euro. Si tratta di una somma significativa che coprirà i costi per la realizzazione del PEBA, il Piano di Eliminazione delle Barriere Architettoniche, che consentirà al Comune, entro il 31 dicembre 2024, di realizzare un progetto per rendere Montanaro una città a misura d’uomo, in pratica, senza barriere architettoniche e con ottimi livelli di infrastrutture e di mobilità.
Il Comune di Montanaro in via Giacomo Matteotti 11.
L'accettazione del finanziamento regionale comporterà l'obbligo di rispettare determinati standard e regolamenti stabiliti dalla Regione e il Comune di Montanaro – come gli altri 130 comuni piemontesi che si sono aggiudicati il finanziamento regionale - dovrà garantire che il PEBA sia conforme a tali normative pianificando attentamente e gestendo in maniera efficace le risorse che avrà a disposizione.
In merito al Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza (PEBA), il consigliere di maggioranza Claudio Schifanella ha commentato: “Siamo molto contenti di aver vinto il bando regionale: useremo questi 8000 euro per realizzare un piano per l’abbattimento delle barriere architettoniche e rendere la nostra città più inclusiva e accessibile. Vi sarà una fase che prevederà l’analisi del cronoprogramma già esistente con successiva individuazione delle criticità e delle azioni da poter compiere a seguito del piano. Il possesso del PEBA – ha poi spiegato il consigliere - ci permetterà inoltre di partecipare a bandi futuri per la realizzazione di interventi tangibili che possano massimizzare la riduzione delle barriere architettoniche negli edifici e negli spazi pubblici”.

Il centro polivalente Ca' Mescarlin di via Caviglietti 2, a Montanaro: l'edificio è tuttora oggetto di ristrutturazioni.
Il territorio montanarese non è nuovo a questo tipo di interventi: “Da parte dell’amministrazione precedente – ha specificato Claudio Schifanella - vi sono già stati progetti di riqualificazione, come, ad esempio, quello dell’edificio di Ca’ Mescarlin di via Caviglietti ma, ad oggi, si è riusciti a realizzare solo metà dei lavori inclusi nel progetto. La seconda metà, ad esempio, prevede anche l’installazione di un ascensore per servire il primo piano. L’idea è quella di sfruttare i finanziamenti, anche in questo tema, o del PNRR o di altre linee di finanziamento, per poter realizzare interamente il progetto”, ha infine concluso il consigliere di maggioranza.
Edicola digitale
I più letti
LA VOCE DEL CANAVESE
Reg. Tribunale di Torino n. 57 del 22/05/2007. Direttore responsabile: Liborio La Mattina. Proprietà LA VOCE SOCIETA’ COOPERATIVA. P.IVA 09594480015. Redazione: via Torino, 47 – 10034 – Chivasso (To). Tel. 0115367550 Cell. 3474431187
La società percepisce i contributi di cui al decreto legislativo 15 maggio 2017, n. 70 e della Legge Regione Piemonte n. 18 del 25/06/2008. Indicazione resa ai sensi della lettera f) del comma 2 dell’articolo 5 del medesimo decreto legislativo
Testi e foto qui pubblicati sono proprietà de LA VOCE DEL CANAVESE tutti i diritti sono riservati. L’utilizzo dei testi e delle foto on line è, senza autorizzazione scritta, vietato (legge 633/1941).
LA VOCE DEL CANAVESE ha aderito tramite la File (Federazione Italiana Liberi Editori) allo IAP – Istituto dell’Autodisciplina Pubblicitaria, accettando il Codice di Autodisciplina della Comunicazione Commerciale.