Il Consiglio Comunale aperto di fattosi si è “limitato” ad un confronto tra la maggioranza ed il Comitato Ambientale del paese.
Un occasione in cui anche l’amministrazione guidata dal primo cittadino Ponchia ha cercato di dibattere agli interventi della serata.
“E’ stato il momento per fare il punto su tutte le attività che l’amministrazione comunale ha portato avanti in questi mesi. – ha commentato il Consigliere Claudio Schifanella - Per condividere e analizzare con i cittadini il progetto, a partire dalla serata informativa dello scorso luglio, fino ad arrivare alla costituzione della commissione speciale che concluderà le sue attività il prossimo 30 settembre. La lista Salviamo Montanaro, rinnovando la fiducia verso il progetto, ha evidenziato e motivato alcune palesi incongruenze e inesattezze presenti nel testo della petizione e ha rinnovato più volte la necessità di avere la massima condivisione possibile che porti alla realizzazione dell’opera idraulica, auspicando un percorso condiviso e partecipato nella importantissima fase di progettazione della destinazione d’uso finale del sito. Anche la minoranza rappresentata dal consigliere Ing. Enrico Bettini – continua il consigliere Schifanella - ha elogiato in diversi momenti l’attività della maggioranza. Al contrario, IdeaMontanaro, per bocca del suo capogruppo Arcangelo Gallon, autore di un duro attacco nei confronti del Sindaco, non ha espresso una opinione né sul contenuto della petizione - che ha firmato - né sulla bontà del progetto. La riunione si comunque conclusa – chiude Schifanella - con l’auspicio da parte del sindaco Giovanni Ponchia di riuscire a trovare un percorso condiviso e partecipato che metta finalmente in sicurezza il territorio montanarese”.
Un auspicio che il primo cittadino Ponchia ha manifestato in una dichiarazione messa agli atti del Consiglio. “Gli eventi alluvionali di questi giorni avvenuti nelle Marche – ha detto il Sindaco Ponchia - hanno dimostrato quanto Montanaro possa ritenersi fortunata dall’avere un progetto di bacino di laminazione in avanzato itinere. Trattandosi di un Partenariato Pubblico Privato è praticamente “autofinanziato” dal materiale scavato. Un’opera in buona parte costruita su terreno comunale, con annesso laghetto artificiale che potrà rendere quell’area una possibile zona di valenza naturalistica; un’opera idraulica con utilizzo a parco da parte dei cittadini. Un’occasione importante e non smetterò mai di dire “unica” che va portata avanti in modo costruttivo e collaborativo, non dimenticando mai che si tratta di un’opera idraulica a protezione dell’abitato. Tutti noi – ha continuato il primo cittadino Ponchia - in questi giorni sentiamo, attraverso i media, le polemiche per la mancata realizzazione di bacini di laminazione nelle Marche.
Mi appello a tutti i Consiglieri Comunali di maggioranza e di minoranza, agli Uffici Comunali che dovranno portare avanti la procedura di gara per la realizzazione del bacino di laminazione, ai cittadini, ai Comitati ambientalisti ed ai Comitati alluvionati, perché tutti insieme si collabori per la realizzazione di questa importante opera idraulica. Qui non si tratta di politica, qui si tratta di sicurezza del territorio e del futuro di Montanaro. Mi appello a Voi perché il paese merita di avere un Piano regolatore sbloccato dai vincoli idrogeologici, merita di non dover più spalare fango e di pensare al proprio sviluppo. Abbiamo un’occasione unica, Vi prego, non sprechiamola. Propongo ai Consiglieri – ha concluso Giovanni Ponchia - la formalizzazione di una sorta di “Osservatorio del bacino di laminazione multiscopo” che consenta, dopo la chiusura della Commissione Speciale, di monitorare i lavori e di contribuire con idee e spunti migliorativi alla realizzazione dello stesso”.
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