In foto il Consiglio Comunale Aperto che si è tenuto sabato 12.
MONTANARO. Sabato 12 marzo, dalla sala consiliare del Palazzo Bricha di Montanaro, si è svolto il Consiglio Comunale aperto sul conflitto che sta interessando l’Ucraina e la Russia.
Richiesto dal Gruppo Idea Montanaro, è stato appunto un momento di confronto e di dibattito sul tema e che ha visto intervenire, oltre ai consiglieri di maggioranza e minoranza, Riccardino Massa, componente del Comitato dell’ANPI montanarese, PierSilvano Ferro, ex consigliere comunale e alcune donne, come testimonianze della comunità ucraina e bielorussa, una tra queste è stata la montanarese ucraina Sytnyk Oksana Anatoliivna.
Un consiglio Comunale ricco di spunti, di riflessioni profonde, anche attraverso i racconti molto toccanti di queste donne che si sono offerte come volontarie di lingua, per dialogare con le famiglie ucraine che potrebbero arrivare a Montanaro e che verrebbero accolte dalle Suore del paese.
“E’ stato un Consiglio Comunale che mai, visto appunto l’ordine del giorno, avrei voluto convocare – spiega il Presidente del Consiglio Antonio Pellegrino - Abbiamo assistito alle testimonianze strazianti della comunità ucraina e bielorussa presenti nel nostro territorio, che hanno toccato nel profondo tutti noi, che hanno evidenziato come il popolo ucraino stia vivendo questo dramma e come fra le popolazione ucraine, russe e bielorusse ci sia solo voglia di pace. I loro appelli alla solidarietà sono certo che non cadranno nel vuoto, così come già ha testimoniato la raccolta solidale promossa dalla Scuola e dell’ AICAP di Montanaro. Come amministrazione – continua Pellegrino - abbiamo più volte ribadito la disponibilità a gestire in collaborazione con queste persone, eventuali arrivi di profughi nella nostra comunità. Presto saranno avviati anche colloqui con la dirigenza scolastica e con i rappresentati delle società sportive montaneresi, proprio con l’obiettivo di far integrare al meglio famiglie e bimbi che potrebbero arrivare in paese”.
Una mattinata “proficua” dal punto di vista umanitario quindi e che ha sottolineato quanto Montanaro potrebbe essere in grado di fare, ma che nella parte finale della mattinata ha acceso il dibattito e soprattutto le polemiche tra la maggioranza e la minoranza.
“Purtroppo le ormai usuali strumentalizzazioni da parte dei consiglieri di Idea Montanaro e di cittadini molto vicini a questo schieramento politico – agginge il Presidente Pellegrino - hanno portato la parte finale del Consiglio verso un’altra direzione, quella della polemica a tutti i costi e di fare interventi del tutto decontestualizzati rispetto l’ordine del giorno. Un’opportunità persa e culminata con l’anticipazione di una mozione da parte di Idea Montanaro, in prima battuta da protocollare il lunedì successivo al consiglio, poi letta per un confronto, poi per mera informazione. Poche idee e ben confuse – inforca Pellegrino - E dire che lo stesso Gallon aveva esordito chiedendo collaborazione, forse memore della bozza di mozione che loro stessi avevano inviato al Sindaco da presentare al prossimo consiglio Comunale. Come dire “chiediamo un Consiglio Comunale aperto per fare uno show e permettere ai nostri amici di fare altrettanto”. Si sa, la politica per taluni è anche questo, mettere se stessi anche davanti ad una situazione così drammatica – e conclude Pellegrino – E Montanaro avrebbe meritato una opposizione degna, almeno in questo preciso momento storico”.
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