MONTANARO. “Io non sono un guerriero e non avrei voluto combattere alcuna battaglia, ma ho scelto di curarmi… e di non arrendermi… Perché a te, nemico mio, non voglio regalare un minuto di più”.
Erano queste le parole che il montanarese Adriano Magurno, nel 2019, scriveva come sfondo ad una delle sue composizioni video musicali più conosciute nel web. Non voleva arrendersi Adriano e non l’ha mai fatto, neanche quando la malattia era tornata a bussare.
Una malattia che purtroppo ha avuto la meglio, quando sabato 19 febbraio a Montanaro, si è appresa la notizia della sua scomparsa… Una notizia che ha lasciato un velo di tristezza e di incredulità in chi aveva incrociato il suo cammino.
Adriano Magurno, aveva solo 48 anni, era un marito per Simona, un padre di famiglia per Martina ed Alessandro, un figlio, un fratello, era un impiegato alla Satap.
Era molti, tanti ruoli, ma tutti indossati con la bontà e il coraggio che lo contraddistinguevano.
Aveva iniziato ad avvicinarsi all’arte e alla musica, dipingendo e componendo, proprio quando la malattia gli stava portando via il tempo più bello. Ma lui era riuscito a reagire con forza e con l’amore di quella splendida famiglia, di cui non smetteva mai di parlare.
Tante le persone che nei social, gli hanno voluto dedicare un saluto, dalla figlia Martina, ai tanti amici, conoscenti, fino al Sindaco del paese Giovanni Ponchia, ricordando una delle opere che lo stesso Adriano volle regalare alla comunità montanarese e che oggi si trova nella Ex Casa Comunale.
“E’ solo un arrivederci… ci incontreremo da qualche parte per parlare ancora di calcio.” – gli scrive un amico e ancora un altro messaggio che dice: “Fai buon viaggio Adriano, ti ho conosciuto come una persona disponibile e piena di sani principi”.
Perché sì… Adriano era proprio così, un uomo dai grandi valori che ha saputo trasmettere a chi gli è stato accanto, ma soprattutto che ha provato a lasciare un messaggio tra quelle musiche e quelle opere pubblicate nel web.
Un messaggio di bontà, di grande coraggio e di chi non hai mai smesso di crederci nonostante tutto… e seppur la sua assenza si farà sentire, tutti la potranno colmare, ascoltando semplicemente quelle “note” di positività.
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