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TORRAZZA PIEMONTE. L'opposizione denuncia Rozzino al Tar

TORRAZZA PIEMONTE. L'opposizione denuncia Rozzino al Tar

Il Consiglio di Torrazza (foto d'archivio)

Dai banchi della politica al Tribunale Amministrativo Regionale. La denuncia è stata presentata dai consiglieri di opposizione Marinella Bracco, Luigi Corna e Rocco Muscedra.

Tutto nasce dal diniego del sindaco Massimo Rozzino, di fornirci la documentazione necessaria in vista del consiglio comunale del 30 aprile scorso - spiega Luigi Corna -. A prevedere il nostro diritto è l’articolo 27 del regolamento, ma il sindaco, appellandosi all’articolo 40 del regolamento sosteneva che una volta depositati in segreteria i documenti, lui non doveva inviarci nulla”.

E così i consiglieri hanno presentato ricorso: “Chiediamo l’annullamento dell’atto con cui ha negato la nostra richiesta. Inoltre chiediamo l’annullamento delle delibere approvate il 30 aprile, poiché non siamo stati messi nella possibilità di fornire un giudizio formato”.

Il 21 settembre la causa verrà discussa dinnanzi al Tar.

“Il sindaco - spiegano i consiglieri - avrebbe potuto decidere di fare un provvedimento in autotutela, invece ha deciso di resistere in giudizio. Precisiamo che l’azione giudiziaria noi l’abbiamo promossa di tasca nostra, mentre per la testardaggine del sindaco, saranno i contribuenti a pagare”.

Per i consiglieri di minoranza si tratta di una battaglia sulla trasparenza: “Lo abbiamo fatto ritenendo che la trasparenza sia un requisito fondamentale per ogni amministratore pubblico. La giustizia, a questo punto, dirà chi ha ragione. Ma si sappia che le conseguenze giuridiche saranno a capo di tutta la maggioranza”.

Nel ricorso presentato, approvato con delibera di giunta, la maggioranza dice chiaramente “Di avere legittimamente operato sotto il profilo procedimentale” e per farsi rappresentare ha dato mandato agli avvocati Vittorio Barosio e Fabio Dell’Anna.

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