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LEINÌ. Faccilongo: “Hanno copiato il programma e ora non hanno mezza idea”

LEINÌ. Faccilongo: “Hanno copiato il programma  e ora non hanno mezza idea”

Francesco Faccilongo, consigliere di Progetto Leini

Si tratta di un’amministrazione che va avanti strisciando, nulla più”. Parole durissime da parte del consigliere di minoranza Francesco Faccilongo che prova così a tracciare un bilancio rispetto alla prima metà del mandato dell’amministrazione guidata dal Sindaco Renato Pittalis. Secondo Faccilongo sono stati due anni e mezzo dove non si è visto quasi nulla delle intenzioni del Sindaco e della sua squadra. D’altronde, ricorda poi Faccilongo, pure le intenzioni erano state copiate dal programma di altri candidati.  Si parte, però, dall’ultimo consiglio comunale e dal bilancio approvato. “C’erano parecchi capitoli di spesa - commenta Faccilongo - in cui non era previsto nulla a bilancio, come il diritto allo studio, c’era zero”.  Però, secondo il capogruppo di opposizione, ci sarebbero problemi ben più grossi del singolo capitolo. Non è tanto il dettaglio della singola spesa che ci ha colpito, - prosegue - quanto il fatto che un bilancio dovrebbe essere un documento politico invece ci ritroviamo sempre davanti a documenti tecnici. C’è il mestiere dei funzionari che redigono la documentazione ma non c’è nessun taglio politico, dove va a parare questo paese? Qual è l’idea politica che c’è dietro il bilancio? Non si sa. Bisogna decidere le priorità di questa amministrazione, non si capisce dove vogliano arrivare”. E qui arriva il durissimo attacco. Ci sembra una maggioranza  - continua Faccilongo - che procede a carponi, quando non striscia. Non vediamo nessun tipo di prospettiva, non c’è un’idea di paese, non si sa se si vuole privilegiare la parte ambientalista, sociale o altro. Si tratta di un modo di procedere che noi non condividiamo”. Si torna, poi, al 2019. La cosa scandalosa - continua - è il modo di procedere di questa maggioranza, inaugurato in campagna elettorale quando era stata copiata una buona parte del programma. Io pensavo fosse un infortunio ma invece è capitato in diverse occasioni che i documenti che si portano in consiglio siano copiati e incollati”.  Tipo? “Per esempio: sono due anni che siamo in pandemia - precisa Faccilongo - ma le linee strategiche del Documento Unico di Programmazione non cambiano mai, è un copia incolla di quelli precedenti. Il Documento non è elaborato funzione del contesto che viviamo. Quando, poi, si fanno notare queste cose, il Sindaco ti risponde, fuori da ogni decenza politica, che quando avremo un programma vinceremo le elezioni. Ma lui il programma lo ha copiato?! Quando queste cose succedono altrove un politico si fa da parte qui invece si vanta”.  Insomma, un deficit totale che secondo Faccilongo è collegato a varie cause. “Mancano senza dubbio - attacca - di capacità politica perché idee non ce ne sono, il paese è fermo da 2 anni e mezzo. Le poche idee che hanno sono confuse: guardiamo alla scuola, per 2 anni hanno detto che la scuola sarebbe rimasta lì e poi hanno detto che la scuola sarebbe stata spostata al Cubo. Per adesso  l’amministrazione procede così: si svegliano al mattino e vedono che aria tira. Di visione e programma non c’è nulla. La furbizia viene eletta a virtù da questa amministrazione, noi  di fronte a questo ci fermiamo. In questi primi due anni e mezzo il risultato è stato disastroso”.
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