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SETTIMO TORINESE. La segnaletica della ciclabile di via Schiapparelli è una comica...

SETTIMO TORINESE. La segnaletica della ciclabile di via Schiapparelli è una comica...

I cartelli sono conformi al codice della strada ma la segnaletica è comunque “particolare”

È di nuovo polemica sulla nuova pista ciclabile di via Schiapparelli inaugurata qualche settimana fa. Una pista che, sostanzialmente, inizia e finisce proprio in via Schiapparelli per una lunghezza di circa 400 metri. Le prime critiche sono arrivate, 15 giorni fa, dalla sezione locale di Legambiente ma non sono mancati i rimbrotti anche da parte della minoranza. In questi giorni, però, alcuni residenti hanno segnato una “stranezza” legata proprio alla segnaletica che delimita la corsia per le biciclette. Siamo nella zona all’altezza di via Monte Nero, è in corrispondenza di questo incrocio che la pista si interrompe un paio di volte nel giro di pochi metri. In pratica, stando alla segnaletica, un ciclista, mentre costeggia la Olon, dovrebbe scendere e risalire sulla bici nello spazio di qualche metro. In corrispondenza dell’attraversamento pedonale di via Monte Nero, infatti, il cartello vieta il passaggio in bicicletta e allora tocca scendere. Passato l’attraversamento pedonale, però, visto che siamo su una pista ciclabile, bisognerebbe risalire sulla bici. Qualche metro dopo, però, c’è un nuovo attraversamento pedonale e quindi la stessa incredibile trafila. Sul tema interviene scherzosamente il consigliere di minoranza, gruppo misto, Antonio Borrini. “Non riesco a capire, - commenta - magari è un sogno, mi sto confondendo io. Io sono in bicicletta e cosa devo fare? Mi tolgo dalla ciclabile? Devo scendere dalla bici? Ma cos’è questa roba? Me l’hanno mandata i residenti ma non sono riuscito a spiegargliela, sarebbe interessante capire cosa significa. Lo chiedano a Raso, è lui l’assessore alla viabilità che ha pensato queste cose”. Un chiarimento arriva invece dal vice sindaco, Giancarlo Brino. “In quel tratto - spiega - la circolazione non è esclusiva delle bici ma ci sono anche le autovetture che attraversano. In teoria, quindi, in corrispondenza dell’attraversamento il ciclista dovrebbe scendere dalla sua bici. Questo è quello che dice il codice della strada che la polizia locale non può che applicare”. 
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