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IVREA. Malpede all'attacco su "Porta Vercelli" e "5 laghi"

IVREA. Malpede all'attacco su "Porta Vercelli" e "5 laghi"

Malpede è con Cossavella nel nuovo mercatino di Piazza Boves

In piazza Boves, tutti i mercoledì, un piccolo mercatino a kilometri zero con quattro, massimo cinque bancarelle.  Ce ne sono già due, quella per la frutta e la verdura di Roberto Cossavella di Bollengo e quell'altra dei formaggi di Stefano e Federico di Cascina Montefino di Graglia. L'idea è del consigliere comunale Domenico Malpede, capogruppo di "Insieme per Ballurio". L'ha pensa e la sta mettendo in pratica, peraltro ricercando uno a uno gli operatori "giusti". "Speriamo che funzioni..." commenta entusiasta, ma non è di questo che vuole parlare. Un paio di giorni fa, infatti, dopo la lettura dell'ultimo editoriale su La Voce del consigliere comunale Massimo Fresc sul parco dei 5 laghi, non ce l'ha più fatta ed ha preso carta e penna per rispondergli. Quel che non vuole è che passi il concetto che lui non si stia muovendo o non si stia interessando. "Apprezzo molto il suo intervento - commenta - Ma gli ricordo che il capofila del Parco è la Città Metropolitana. E anche che il Parco non è stato ancora istituito... Attendiamo, dunque, che la Regione completi l’iter per il riconoscimento di Parco, riconoscimento che non prevede vincoli aggiuntivi rispetto a quelli che già ci sono, e conto sul supporto e la collaborazione di tutti quando potremo finalmente essere operativi.".
Nel nuovo mercatino di Piazza Boves
Che poi in realtà la Città Metropolitana si è già mossa con LUIGI - Linking Urban and Inner-Alpine Green Infrastructure un progetto europeo transnazionale a guida italiana che intende studiare, sperimentare e proporre una selezione di interventi per preservare, valorizzare e promuovere le infrastrutture verdi (Green Infrastructures o GIs) e i conseguenti servizi ecosistemici (Ecosystem Services o ESS) con l'obiettivo è assicurare in modo sostenibile la connettività ambientale, economica e culturale tra le zone rurali e i territori urbani . "Certo -  ammette Malpede - E infatti noi su questa cosa abbiamo coinvolto tutte le associazioni del territorio. Progetti ce ne sono anche altri, in via di elaborazione, con i Comuni che faranno parte del Parco, tenendo presente che tali progetti rientrano anche nelle attività e deleghe preposte all’ambiente, all’urbanistica, ecc...". Più nello specifico Malpede ricorda che circa un anno fa, per la precisione il 18 maggio scorso, aveva inviato al sindaco, all'assessore Michele Cafarelli e a tutti i capigruppo una sua proposta per illustrare un percorso pedonale, con recinzioni e barriere, dal civico 18 del lago San Michele per circa un km e sino a ridosso di Canton Gabriel, con tanto di riqualificazione della piazzola di sosta. "Un modo - scriveva - per consentire ai cittadini e agli utenti di poter costeggiare e ammirare il lago nella sua bellezza...". In allegato una serie di foto per illustrare il degrado... "Quella proposta - aggiunge oggi -  è ancora valida. L'abbiamo inviata pure a Città Metropolitana. Credo sia stata pure inserita nelle osservazioni alla nuova variante del PRGC, ma onestamente, di questo se ne deve occupare l'assessore Cafarelli...". Altro capitolo la sede del parco alla Polveriera e anche su questo Malpede non ha dubbi. "Si farà qui..." esorcizza. "Ho delle certezze!". Finità qui? Assolutamente no. Malpede, infatti, di recente, ha vivacizzato - e pure tanto -  il dibattito sui social intorno alla rotonda di Porta Vercelli data in gestione all'Associazione Pantere. Un modo come un altro per rendere operativa una delega alle "manutenzioni" di 6 mesi, propostagli dal sindaco, nei giorni in cui si consumava lo strappo con l'ex vicesindaco Elisabetta Ballurio, che però lui s'è rifiutato di accettare.   "Sia chiaro - mette le mani avanti - Io non ce l'ho con nessuno. Dico solo che quella rotonda  è un po' “sfigata”. Il degrado persiste anche adesso che è stata data in gestione ad un'associazione. Chissà come mai le rotonde che vedo nei dintorni sono ben tenute e su questa non si riesce a dare continuità. Faccio parte dell’Amministrazione comunale e se vedo qualcosa che non va lo segnalo...". Tutto bene, gli ha ricordato qualcuno, ma più che su Facebook dovrebbe lamentarsi direttamente con l'assessore di riferimento, cioè il solito Michele Cafarelli. Così facendo, infatti, l'opinione pubblica potrebbe scambiare (e in tanti lo hanno fatto) le sue parole come l'espressione di un disagio nei confronti della maggioranza di cui fa parte. A rispondergli è stata Rita Munari, una che di questa rotonda sa "vita, morte e miracoli".... "Dovresti sapere facendo parte di questa sacra maggioranza  - gli ha scritto - che la rotonda si arricchirà di un adeguato addobbo floreale, curato dalla ditta di Filippo Alossa. Prima di criticare dovresti anche sapere che qualsiasi tipo di verde deve essere installato in periodo primaverile e non prima per garantire il buon successo... Sono stata chiara?". E Alessandro Massa delle Pantere conferma. "Venerdì la rotonda, come concordato con l'assessore Cafarelli, sarà sistemata...! Se Malpede glielo avesse chiesto avrebbe avuto una risposta..."
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