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IVREA. Quand’è che torniamo a parlare della biblioteca? E del Centro La Serra?

IVREA. Quand’è che torniamo a parlare della biblioteca? E del Centro La Serra?

Massimo Fresc

Ed è con una lettera inviata a tutti i capigruppo, a tutti gli assessori, al presidente del consiglio Diego Borla e al sindaco Stefano Sertoli che il grillino Massimo Fresc ha richiesto una convocazione della Commissione Cultura e della Commissione Assetto del territorio. Per parlare di cosa? Della biblioteca non foss’altro che dopo i fuochi d’artificio lanciati alla fine dello scorso anno non se n’è praticamente saputo più nulla. Fresc si rifà al consiglio comunale del 2 novembre scorso e, tra le domande che a suo dire meriterebbero una risposta, una fa riferimento all’Hub culturale.  L’assessore Costanza Casali aveva infatti “raccontato” una città della cultura con collegamento tra la nuova biblioteca l’ex Istituto Cena, il Museo Garda e la sala Cupola alla Serra, con quest’ultima, evidentemente, non prima della sua risistemazione.  A proposito: c’è ancora la volontà di acquistare il Centro La Serra? Parliamo di un cinema, di un atrio comprendente il bar, la biglietteria e altri locali per 1.350 metri quadri complessivi, quindi di quattro negozi e, infine, di un parcheggio di 692 mq con vincolo di destinazione a posto auto.  Per la cronaca non è ancora stata fisssata alcuna data per il quarto tentativo di vendita, ad un prezzo che a questo punto sarà di poco superiore ai 200 mila euro. Come si ricorderà si era fatto un passo indietro in seguito ad un parere negativo espresso dai revisori per una documentazione sulla compravendita giudicata insufficiente. Tant’è In ogni caso Fresc poi si concentra molto sull’ex Istituto Cena. “L’area destinata al Guelpa Centre - scrive - prevede due spazi esterni distinti: corte interna e giardino retrostante. Considerata l’importanza degli spazi esterni come evidenziano la crisi sanitaria in corso e la penuria di tali spazi all’interno del centro storico, chiediamo con quali principi si ipotizza di organizzare le due aree e con quali percorsi si pensa di metterli in connessione con le aree interne del Centro....”. E, ancora sul Cena, per capire se siano stati previsti o meno interventi di recupero di una parte dei resti romani presenti nel sottosuolo. “La nuova costruzione che sostituirà il vecchio edificio ex Cena dovrebbe avere una superficie di 2600 metri quadrati - commenta il grillino  - vorremmo conoscere con maggior dettaglio l’organizzazione degli spazi interni in riferimento ai diversi servizi ai cittadini che si vorrebbero creare, chiediamo inoltre quale parte dell’archivio si pensa di trasferire nel nuovo edificio...”. Finita qui? Neanche per idea, Fresc infatti chiede anche ulteriori precisazioni sia sulla tabella riepilogativa a suo tempo fornita dall’ufficio tecnico per cassare l’ipotesi di una biblioteca all’ex Palazzo Giusiana, sia sugli accordi formali di collaborazione sollecitati dalla Fondazione e a suo dire necessari per determinare ruoli, competenze e impegni economici. “Chiediamo - va diritto al sodo - se questi accordi siano stati definiti e quali siano i contributi di conoscenza che la Fondazione può  spendere a favore del progetto...” Che poi, in verità, la  Fondazione  non si era limitata a questo ma aveva chiesto di essere coinvolta nell’elaborazione del progetto e nell’individuazione di un percorso partecipativo. Sosteneva inoltre che un  progetto così ambizioso e complesso avrebbe dovuto prevedere (già a monte) un piano di sostenibilità a medio-lungo periodo. “Abbiamo fatto una prima stima delle risorse finanziarie necessarie per garantire negli anni il funzionamento del Polo Culturale?” passa e chiude Fresc che vorrebbe però anche sapere se il  nuovo CdA della Fondazione garantirà o meno continuità... Insomma una sfilza di domande lunga come la quaresima. E’ il nuovo corso del Movimento 5 Stelle preannunciato al termine di un consiglio comunale caratterizzato da uno stillicidio di mozioni “bocciate” a suon di maggioranza.  Ogni promessa è un debito e c’è da giurarci che anche nei prossimi mesi Fresc farà di tutto per smuovere una giunta che continua a rigirarsi su sè stessa senza riuscire a concludere alcunchè... Liborio La Mattina
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