Che ci voglia un
nuovo ospedale di Ivrea e del Canavese ormai lo sanno tutti. E’ una priorità. Lo si dice da una vita ma non si è mai arrivati al dunque. Dipenderà -
su questo non c’è dubbio - dalla Regione e se, convintamente se ne vorrà occupare mettendo sul piatto i soldi che occorreranno. In questi mesi se ne è discusso appassionatamente ma, a quanto pare, inutilmente, se è vero come è vero che uno dei siti su cui si dibatteva, l’ex area Olivetti di Scarmagno, è stato opzionato dalla Italvolt Spa per la costruzione di una mega azienda o giga factory
specializzata nella produzione di batterie al litio. Morale? Non c’è più la necessità di metterlo in comparazione con l’altro sito individuato a Ivrea nell’area ex Montefibre e la logica direbbe che si può partire.
A sollecitare un passo in avanti, nei giorni scorsi, sono stati 110 medici canavesani (professionisti fortemente radicati e attivi nei distretti di Cuorgnè e Ivrea, medici di famiglia, ospedalieri, liberi professionisti).
Come? Hanno inviato una lettera al governatore Alberto Cirio, all’Assessore regionale alla sanità Luigi Genesio Icardi, al sindaco Stefano Sertoli nella sua veste di presidente dell’Assemblea dei sindaci dell’Asl To4
ed ai componenti della conferenza dei Sindaci, sempre dell’ASL TO 4, presiduta dal sindaco di Ciriè Loredana De Vietti.
“L’Ospedale di Ivrea è strutturalmente inadeguato a svolgere le sue funzioni - scrivono -
E’ urgente la costruzione di un nuovo ospedale che superi questi limiti. Chiediamo che si proceda in tempi brevi alla realizzazione di un nuovo progetto, partendo dalle proposte elaborate dal Politecnico di Torino nel 2009 e successivi sviluppi. Lo studio identificava nel comune di Ivrea la sede più idonea; da quella data non sono avvenuti nel nostro territorio mutamenti tali da inficiare tali conclusioni. Utilizzare la proposta di localizzazione del nuovo ospedale ASLTO4 già elaborata dal Politecnico di Torino permetterebbe di accorciare i tempi delle procedure atte allo sviluppo del progetto; inoltre la localizzazione di Ivrea sarebbe complementare all’attività svolta nell’Ospedale di Cuorgnè, rendendo definito e stabile il suo ruolo....”
“Siamo convinti - ci dicono - che il progetto di una nuova struttura ospedaliera debba essere realizzato in tempi brevi e con le caratteristiche più idonee alle necessità della popolazione. Questa vuole essere una iniziativa unitaria, non divisiva e non sostitutiva delle responsabilità che sull’argomento hanno i decisori pubblici competenti. Ciò che è importante è che il nuovo ospedale venga costruito, realizzato in tempi rapidi e nel modo migliore possibile...”
Inutile sottolineare, ma lo sottolineano i medici,
“che l’iniziativa non è collegata a nessuna parte politica e non vuole sostituirsi a quanti, persone o associazioni, hanno lo stesso obiettivo; anzi vuole essere di supporto a chi è già attivo...”.
I firmatari: Roberta Alberghino, Maria Pia Alibrandi, Francesco Altamura, Mario Andreotti, Walter Antonietti, Maria Eugenia Baldoni,
Pier Luigi Balma, Affif Barbara, Livia Barbera, Alberto Barigazzi, Massimo Beratto,
Gianluigi Bergandi, Claudio Bertoglio Bosio, Piersandro Bertoldo, Michele Billia, Andrea Boschetti, Eugenio Boux, Paola Brescia, Domenico Cante, Rosanna Cappelletto,
Silvia Casazza, Cinzia Cavallaro,
Gaetano Cestonaro, Luciano Chiaverina,
Pier Carlo Chioso, Nicoletta Cimadamore, Giuseppe Clerico, Francesco Crana, Paolo Cresto, Massimo Daly, Maurilio Deandrea, Franco Dellarole,
Rosaria De Sanctis,
Nicola De Stefano, Carlo Della Pepa, Mario Alberto Depaoli, Fulvio Digregorio, Eugenia Enrico,
Giancarlo Ferrari, Marco Francisco, Roberto Gallo, Ezio Ganio, Loretta Ganio, Amerigo Garigali,
Giuseppe Garneri, Gianluigi Gasparini, Giancarlo Gatta Michelet, Claudio Geda, Antonio Ghirardo, Alessandra Gianola, Diana Golfetto, Gabriele Greggio, Lorenzo Gurioli, Maria Rosa La Porta, Francesca Lorenzin, Rina Lovato, Cinzia Lucchini, Ivo Mabritto, Roberto Marangoni, Maria Pia Marcenò, Carlo Martinelli, Alessandra Martini, Carola Massa, Elena Massaro, Massimo Melai, Donatella Migliarini, Valter Molon, Patrizia Morella, Marina Morello, Marco Morgando, Roberto Mussio, Paolo Musso, Silvano Naretto, Gabriella Nobile, Loredana Orso, Dina Ottello, Franca Ozzello, Marina Paolini, Roberto Pejla, aurizio Perardi, Maria Teresa Perenchio, Claudia Peretto, Paola Perotto, Paolo Carlo Pesando, Maurizio Pescarmona, Andrea Petitti, Sergio Peyre,
Aldo Pinnavaia, Paolo Pistelli, Cristina Piva, Mauro Pozzo, Gianfranco Quilico, Alberto Realis Luc, Giammaria Rebuglio, Giuliana Ronzani, Stefania Sabolo, Claudio Salvato, Mario Giovanni Sandretto, Giuliana Sarteur, Massimiliano Scala, Vittoria Scalfaro, Piera Sciacero, Salvatore Siciliano, Giuseppe Termine, Claudia Tibaldi, Pierolmar Tonso, Diego Vesco, Stefano Vigliermo Brusso, Mauro Vitale, Mario Trompetto