Il Sindaco di Chiaverano,
Maurizio Fiorentini (che è uno che ci vede lungo) ha annunciato, qualche tempo fa, il via ai lavori di ristrutturazione degli edifici e dei parcheggi comunali
situati presso il ristorante “Il Sole”, conciò dichiarando la volontà di metterli a disposizione per le esigenze legate alla gestione del futuro “
Parco dei 5 laghi”.
Quando i consiglieri comunali
Massimo Fresc e
Francesco Comotto han letto questa cosa, han strabuzzato gli occhi… Da qui la decisione di presentarsi in consiglio comunale con una mozione molto circostanziata sul coinvolgimento della commissione Assetto del Territorio in un lavoro di valutazione e di studio, incentrato sulla Polveriera, presso il lago San Michele come centro di informazione, formazione e accoglienza del Parco.
Si aggiunge la richiesta di mettere a disposizione di tutti i consiglieri una relazione sulle azioni intraprese sino ad oggi.
Che ci voglia e si debba lavorare per un “luogo di accoglienza, di informazione e formazione” è scritto nel Protocollo di Intesa finalizzato all’istituzione del parco e approvato nel 2019 dai Consigli Comunali di Ivrea, Chiaverano, Montalto Dora, Cascinette
e Borgofranco di Ivrea.
Era seguito, il 24 settembre del 2019 la nascita di un gruppo di lavoro tra la consigliera metropolitana
Barbara Azzarà e i sindaci dei 5 comuni. Poi l’8
luglio del 2020 era stato approvato il dossier di candidatura inviato in Regione Piemonte che provvederà all’approvazione della legge istitutiva del “Parco”.
“Più volte – ha commentato
Fresc l’altra sera–
nei tavoli tematici relativi al nuovo PRGC è stata sottolineata da Commissari, Consiglieri e da alcuni professionisti, l’esigenza di riqualificare l’area del lago San Michele, considerandola strategica per la città e per il costituendo Parco naturale dei 5 Laghi di Ivrea.. Riteniamo si tratti di una grande opportunità, eppure si stenta a far nascere un dibattito pubblico. ...”
Insomma il suggerimento è chiaro: proporre con vigore la Polveriera al tavolo dei Comuni che hanno sottoscritto il protocollo.
“Formuliamo una proposta” ha specificato
Fresc ancora senza parole per l’atteggiamento con cui la maggioranza la volta precedente aveva bocciato una
mozione in cui si chiedeva la presenza di un consigliere di minoranza in seno al gruppo di lavoro...
Di dibattito, come si converrebbe fare con le mozioni, neanche l’ombra, solo una risposta letta dal consigliere comunale D
onato Malpede che dentro al gruppo di lavoro rappresenta il Comune di Ivrea.
“Avevo preparato una relazione già a dicembre se volete ce l’ho - ha ribattuto -
Il parco prende forma. C’è stato un incontro con gli esperti per il progetto Luigi. Abbiamo promosso una campagna fotografica ed era previsto un incontro l’11 febbraio poi rimandato a domani (4 marzo ndr). Infine il 29 dicembre la giunta ha rinnovato il patto con le associazioni per la gestione dell’area. Ho letto del progetto di Fiorentini e lo considero un’iniziativa lodevole. ...”.
Fine della dichiarazione.
“La mozione non è un’interpellanza serve a solleticare il dibattito - gli ha rinfacciato il consigliere comunale
Francesco Comotto -
Malpede ci ha risposto come fosse un assessore.
Incontriamoci una volta al mese. Il treno sta passando adesso e bisogna salirci sopra...”.
Dello stesso avviso il capogruppo del Pd
Maurizio Perinetti.
“Quel che ci ha raccontato Malpede ci fa piacere ma credo sia utile definire subito con gli altri Comune la sede del Parco per avere discussioni in futuro ...”.
E anche
Perinetti ha lamentato la scarsità di coinvolgimento dei cittadini, specie quelli che vivono all’interno e nei pressi dell’area.
“E’ importante che non si arrivi con un pacchetto finito. Dobbiamo attuare un percorso partecipato...”
Manco a dirlo la maggioranza s’è astentua e la mozione non è passata.
“Abbiamo fatto tutto - ha bofonchiato
Malpede -
Io mi astengo...!”.
Il parco
Dal 2015 esiste un Patto di valorizzazione del Parco con il Comune firmato da alcune associazioni che lì svolgono le proprie attività assicurando la manutenzione ordinaria e consentendo
l’utilizzo gratuito da parte degli utenti. Al Comune spetta invece la manutenzione straordinaria e il pagamento delle utenze.
Le associazioni sono Serra Morena, Fagiolata benefica Rione di San Lorenzo, Ivrea Canoa Club, Nordik walking Andrate, Circolo Legambiente Dora Baltea, Gessetti colorati, Specialmente (associazione subentrata alla Cooperativa Arte della cura e che si occupa di attività sportiva con ragazzi disabili e non solo), oltre alla Università di Torino che tramite il Dipartimento di Scienze della Terra ha istituito il laboratorio
Geo.dida.Lab.
Se dal 2015 il patto ha sempre avuto rinnovi della durata di un anno da gennaio 2021 la durata è stata allungata a 3 anni, scadendo quindi il 30/6/2023.
In prospettiva della costituzione del Parco dei 5 laghi si lavorerà per potenziare la ricettività
sviluppando una sentieristica e segnaletica di raccordo con gli altri laghi. Tra le criticità l’assenza di un passaggio pedonale in grado di attraversare lo scolmatore del lago San Michele per poi procedere in sicurezza verso Via Montodo e Canton Gabriel.
Si aggiunge la mancanza di parcheggi e un accesso pubblico al lago.
Per le attività sul lago, per i prelievi di acqua a scopi scientifici e didattico, per le attività sportive in canoa, sarebbe poi importante poter disporre di un piccolo approdo.