Cerca

LORANZÈ. Franchino, 20 anni: “Mi batterò per i giovani”

LORANZÈ. Franchino, 20 anni: “Mi batterò per i giovani”

Valentina Franchino è una delle consigliere più giovani di tutto l’eporediese

I giovani spesso non vengono presi in considerazione, mi batterò per loro

A parlare è Valentina Franchino. Con i suoi 20 anni è la più giovane consigliera del parlamentino di Loranzè.

Due settimane fa Debora Melano, eletta tra le fila della minoranza, ha presentato le dimissioni dalla sua carica.

Il suo posto, nel corso del prossimo consiglio comunale, sarà ufficialmente preso da Valentina Franchino, 20 anni, studentessa di infermieristica a Ivrea che, oltre ad essere la più giovane consigliera  locale è pure tra le più giovani dell’eporediese.

A pochi giorni dalla sua nomina, Valentina Franchino, ci ha raccontato le sue prime impressioni e i motivi che l’hanno portata a “scendere” in politica per la sua città.

Dopo l’uscita dal Movimento 5 Stelle del gruppo cittadino, anche la neo consigliera farà parte della lista civica “L’altra Loranzè”.

Come mai hai scelto di fare politica a 20 anni? Come ti sei avvicinata a questo mondo?

Mi è stato proposto nel 2019 quando Davide Rei Rosa stava facendo la lista per le comunali. Subito ero spaventata, ma poi ho iniziato a vedere questa possibilità come un’esperienza nuova che poteva arricchirmi. Volevo essere una parte un po’ più attiva della società, ci tenevo a far parte, anche a livello amministrativo, della vita del paese dove vivo da quando sono nata”.

Il tuo è un paese a misura di giovane?

“Loranzè la vedo un po’ di vecchio stampo, a volte noi giovani siamo messi, non dico da parte, ma non presi così tanto in considerazione. Spesso non veniamo valorizzati abbastanza e si dovrebbe partire proprio da qui per portare un primo cambiamento”.

Dove vanno i giovani di Loranzè per divertirsi?

“I ragazzi di venti anni, che hanno un’auto, possono andare ad Ivrea, quelli più piccoli giocano a calcetto e al più possono comprarsi un gelato”.

E cosa manca?

Senz’altro un’area di aggregazione e non sarebbe una cattiva idea realizzarne una”.Cosa ti piace della tua città?

È piccola, ci si conosce tutti, per me rappresenta la vera idea di “casa”. E’ sicura, non ci sono pericoli. E’ certamente  il posto dove crescere i miei figli”.

Su quali argomenti proverai a batterti?

Partirò senz’altro dalle necessità dei giovani. Solo dopo mi dirigerò anche su altro”.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori