Cerca

SETTIMO. “Non abbiamo vinto grazie alle clientele: ora Cernusco chieda scusa”

SETTIMO. “Non abbiamo vinto grazie alle clientele: ora Cernusco chieda scusa”

Daniele Volpatto

“Ora Cernusco ci chieda scusa”, è durissimo l’assessore, in quota Pd, Daniele Volpatto, commentando le dichiarazioni, a noi rilasciate, due settimane fa, dal segretario della Lega, Gianluigi Cernusco. “Il centrosinistra qui - spiegava l’esponente del Carroccio 15 giorni fa - ha vinto solo grazie al clientelismo che c’è sempre stato ma prima o poi questa cosa finirà”. Parole che non sono andate giù all’assessore al lavoro che ora chiede le scuse da parte del leghista. “A questo punto tutti - spiega - devono iniziare ad assumersi la responsabilità di quello che fanno e che dicono i loro rappresentanti locali. Ho letto anche un’intervista del segretario della Lega che dice che abbiamo vinto grazie al clientelismo, se ha le prove di questo sono pronto ad andare a fare denuncia con lui, altrimenti chieda scusa. Io sono stato segretario del Pd a Settimo, poi capogruppo e oggi assessore, se avessi avuto contezza di qualcosa del genere l’avrei denunciato immediatamente. Se Cernusco ha delle evidenze di quello che dice lo accompagno personalmente dai Carabinieri, altrimenti sarebbe meglio evitare di dire certe cose, meglio chiedere scusa”. L’assessore, poi, in seconda battuta, si appella anche agli esponenti della lega che siedono in consiglio comunale.  “Io non ho mai sentito certe uscite in consiglio comunale - conclude Volpatto - i consiglieri più giovani, a questo punto, prendano le distanze dalle dichiarazioni del loro rappresentante. Anche perché, in politica, funziona così: le parole del segretario di un partito rappresentano il pensiero di tutti. Se, invece, qualcuno la pensa diversamente farebbe bene a dirlo, io credo che si debbano un po’ tutti ridimensionare e scendere dal piedistallo”. 
Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori