E’ morto giovedì scorso presso una casa di cura di Volpiano. David Olivetti, 80 anni il prossimo 2 aprile, era uno dei nipoti dell’ingegner Adriano Olivetti.
«E’ stato un uomo intelligente e buono e ha incarnato e servito, per educazione e per natura, i valori più autentici di questa istituzione e della storia che rappresenta», lo ricorda Beniamino dè Liguori Carino a nome del Consiglio di Amministrazione della Fondazione Adriano Olivetti di cui David è stato consigliere e vice presidente fino al 2016.David era anche, dal 2011, presidentedell'associazione Spille d'Oro ed era stato per un paio di anni presidente dei giovani industriali di Confindustria.
Nato nel 1941 a Cambridge, nello Stato del Massachussets, ha vissuto negli Stati Uniti d’America fino al 1967, perché era lì che il padre Dino, il fratello più piccolo di Adriano, lavorava come responsabile dell’Olivetti oltreoceano.
Laureatosi in disegno industriale alla Rhode Island Schook of design, come tutti gli eporediesi doc, amava il Carnevale, tanto da vestire i panni di Abbà nel 1948 e di Generale nel 1981 con la Mugnaia Elisabetta Martini Pollono.
“Veniva a Ivrea in vacanza - ricorda il figlio Matteo Olivetti - Quando tornarono in Italia lavorò qualche tempo alla Rsm, dove già lavorava suo padre. Poi alla Dino Olivetti Spa che si occupava di circuiti integrati. Quando l’azienda entrò in crisi, correva il 1974, entrò in Olivetti come dirigente nel settore design guidato da Renzo Zorzi e al fianco di Sottsass e Bellini.... Infine alla Olivetti Peripheral euipement di San Bernardo”.
Ed è sempre Matteo (ex assessore allo sport con il sindaco Carlo Della Pepa) a raccontarci il calvario cominciato nel novembre del 2019, con un’operazione al cuore, seguita da tre ischemie e, a giugno, da un’infezione. Una vera e propria agonia con in sottofondo un recupero lento e gli ospedali in tutt’altre faccende affaccendati, causa Covid.“Era un ormone grande e grosso - conclude Matteo - ma il suo corpo non ce l’ha fatta e si è lentamente deteriorato... Ha smesso di soffrire!”.
Oltre a Matteo lo piangono la moglie Lynn Hally (designer e artista) e i figli Dino e Nora, con le rispettive mogli, mariti e i nipoti.
Camillo Olivetti e Luisa Revel oltre ad Adriano e a Dino (che era il più giovane) ebbero altri quattro figli: Elena, Massimo, Silvia e Laura.
Ancora in vita Camillo (figlio di Elena), Anna (figlia di Adriano), Mimina Lizier (figlia di Laura), Filippo (figlio di Dino) che vive in America.
I funerali di David, in forma riservata, si sono svolti mercoledì mattina.
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