Cerca

SETTIMO. Una nuova vita per l’area verde di via Schiapparelli con le api

Da una bottiglia di plastica ai fiori per le api il passo può essere breve.

Una mela rossa, costruita dall’unione di due fondi di bottiglie di plastica contenente semi di fiori, è stato il simbolo della giornata di sabato 12 dicembre organizzata dall’associazione culturale “Il Papavero” nello spazio verde di via Schiapparelli, proprio di fianco a quella che per i settimesi rimarrà per sempre la Farmitalia. Il progetto “Adotta un albero” è un’iniziativa che ha come duplice obbiettivo quello di piantumare nuovi alberi nelle aree verdi di Settimo e di realizzare delle zone fiorite per salvare le api.

“Noi ci occupiamo di riciclo creativo, di sport all’aria aperta e di aiutare la natura - ha detto la presidentessa dell’associazione Roberta Gaidano - e questo progetto lo abbiamo pensato proprio per nutrire la terra e quindi anche l’uomo. Abbiamo realizzato un the per le api: i semi che verranno messi nel terreno saranno proprio come un the, con i suoi colori e i suoi profumi, sia per gli insetti impollinatori sia per le api”. Anche per l’assessore Alessandro Raso è importante che ci si occupi dell’ambiente perché prendersi cura del verde è come prendersi cura di se stessi.

“Il progetto dell’associazione Il Papavero è una bella iniziativa- ha evidenziato la sindaca Elena Piastra- perché si sta cercando di rivalutare il Borgo Nuovo, ma questo è solo uno dei tanti propositi che abbiamo in mente. Vorremmo che via Schiapparelli diventi senso unico e stiamo cercando, come amministrazione comunale, di acquisire l’area del Cral Antobioticos. Vedremo cosa verrà fuori”. “Ho adottato un albero - ha sottolineato Barbara Montrucchio - perché è importante per il Borgo Nuovo. Io sono cresciuta in questa zona e mi piace vederla piena di verde e di colori”.

Ma c’è ancora una piccola chicca: “Tenteremo - ha concluso Roberta Gaidano, -di far crescere in questo giardino delle lucciole. Un lume che deve fare nascere una scintilla di speranza in questo periodo difficile”. Erano inoltre presenti il vice sindaco Giancarlo Brino, l’assessore Alessandra Girard, il consigliere comunale Umberto Salvi, il consulente apicultore Gianni Mocci, la vicepresidente del Papavero Debora Vetusti, Marco Bongi e Vito Internicola dell’associazione APRI, Mario Iannone dell’associazione nazionale Alpini e Mario Arvat dell’Associazione nazionale carabinieri.

Commenti scrivi/Scopri i commenti

Condividi le tue opinioni su Giornale La Voce

Caratteri rimanenti: 400

Resta aggiornato, iscriviti alla nostra newsletter

Edicola digitale

Logo Federazione Italiana Liberi Editori