Qualche giorno, con una delibera, la giunta ha deciso di apporre alcune modifiche al progetto di “Emergenza freddo”. Presso il centro Fenoglio, di via De Francisco, da un anno, infatti, sono disponibili 15 posti per aiutare gli uomini soli senzatetto della città ad affrontare l’emergenza freddo, dal 15 ottobre al 15 aprile. Il sostegno è rivolto a quelle persone che, come spesso, purtroppo, capita, si trovano loro malgrado in situazioni complicate alle quali non hanno modo di far fronte. Parliamo, per la maggior parte, di persone che già oggi usufruiscono di aiuti o sostegni economici da parte del Comune o da altri enti. Le persone coinvolte nel progetto, a dire il vero, sono rimaste all’interno del centro per tutto il 2020. Con l’arrivo della pandemia, infatti, le persone non hanno più lasciato il centro Fenoglio e ci resteranno fino alla fine dell’emergenza sanitaria. L’amministrazione, però, ha deciso di implementare il progetto.
“Ci siamo resi conto - spiega l’assessore al sociale, Angelo Barbati - che qualcosa andava rivisto. L’anno scorso il progetto era sperimentale e, tra le criticità, abbiamo visto era necessario pensare ad un impegno diurno per queste persone. Infatti, l’emergenza freddo, prevede che queste persone possano dormire nella struttura e avere cena e colazione, non c’era nulla sul resto della giornata. Mancava, poi, un loro referente per tenerci aggiornati sulla situazione, in modo da poterci interfacciare continuamente. Per questo è stata individuata una persona dedicata con competenze declinate verso il miglioramento della personale capacità collaborativa degli ospiti, messo a disposizione del Servizio Sociale, che individui obiettivi strategici rivolti al potenziamento delle capacità personali e professionali degli ospiti”. Ma non è tutto. L’amministrazione ha pensato anche ad alcune modalità di “restituzione” da parte delle persone che, da mesi, ormai, usufruiscono di ospitalità presso il Fenoglio a spese del Comune. Si parla di attività da svolgere all’interno del centro secondo attività declinate dagli stessi operatori della Croce Rossa Italiana. Il progetto, poi, prevede anche opere di manutenzione nelle aree adiacenti al centro in particolare l’area Castelverde, la pista ciclabile, e altre aree esterne al Centro.
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